Per tutti gli “uomini di mare” come me, Alto Adige ha sempre voluto dire montagna, neve, bianco, pupazzi di neve con la carota al posto del naso e sci ai piedi. Un posto lontano, sia come distanza sia come mentalità. Un pregiudizio stupido, come tutti i pregiudizi del resto, che non vedeva l’ora di essere infranto. Bastava conoscere questo posto meraviglioso per capire che, nonostante per me il mare vinca sempre e comunque, anche la montagna può avere il suo fascino, un grande fascino.

Il mio dubbio è sempre stato questo, cosa faccio io che non so sciare durante una vacanza in montagna in pieno inverno? Ho trovato tante risposte, ho trovato tante cose che non mi aspettavo, ho trovato un posto unico al mondo, con una natura pazzesca, una cucina buonissima e gustosa e la gente accogliente e sorridente. Gente di mare anche in montagna, insomma ☺.

Il paesaggio e il territorio sono sicuramente la grande ricchezza dell’Alto Adige/Südtirol. Anche d’inverno il rispetto e la tutela della natura sono sempre in primo piano, che si tratti di comprensori sciistici, d’innevamento o di mobilità.

Ma una volta fatta una lunga passeggiata (o una sciata, voi che sapete farlo) nella natura incontaminata non pensate che vi verrà una fame incredibile? E ora che si avvicina Natale non sarà il caso di fare un giro nei mercatini super caratteristici dell’Alto Adige?

alto adige prodotti

Durante i mercatini di Natale, ad esempio, troverete a Bolzano, Merano, Bressanone, Vipiteno e Brunico un percorso eno-gastronomico unico al mondo. Ecosostenibilità e qualità sono le parole d’ordine dei mercatini del Südtirol.

Ecco qualche chicca gastronomica: a Brunico lo stand “Großmutters Küche” (la cucina della nonna) propone i famosi “Strauben” (filaccetti fritti con marmellata di mirtilli rossi), mentre lo stand “Schafstandl” prepara salsicce fatte in casa con crauti. Le famose patate della Val Pusteria cotte al forno si gustano presso lo stand “Ofenkartoffel” di Helmut Fuchs. E ancora la zuppa d’orzo, “Gerstesuppe”, con “Tirtlan” (frittelle ripiene) è la specialità della “Heidis Almhütte” (la baita di Heidi). La minestra servita in un cestino di pane si trova allo stand “Maggie”. È l’angolo delle streghe, la “Hexenküche”, invece, da scovare a Bolzano, dove viene offerto il piatto fisso del giorno “Lagreinetti”, la pasta a base di Lagrein.

alto adige tagliere

A Merano sono lo Speck e il pane a farla da padrone. L’arte della panificazione si esprime nell’accogliente casetta di Mein Beck, dove si possono seguire le diverse fasi di preparazione del pane, fino alla più gradita, quella dell’assaggio!

Si parte il 27 novembre e si andrà avanti fino all’Epifania, per il mare, una volta tanto, c’è tempo ☺.