Quando ho raccontato alle mie amiche che sarei andata a Malta per “rinfrescare” il mio inglese la domanda è stata “Ma perché proprio a Malta?”. 

 In effetti neppure io ero a conoscenza del fatto che in quest’isola ci fossero moltissime scuole di inglese e che è “famosa” proprio per questi corsi, che spesso durano da qualche settimana fino addirittura a 3 o 6 mesi. Armi e bagagli sono partita alla scoperta di quest’isola che mi ha positivamente sorpresa.

Ho trascorso una settimana nella cittadina di Saint Julian’s, un villaggio di pescatori e cuore gastronomico di Malta, oltre che della “movida”: ogni weekend, o meglio ogni sera, le strade si animano di giovani provenienti da tutto il mondo.

Saint Julian’s

Sono stata invitata dalla scuola Elanguest a trascorrere una settimana come studentessa. Elanguest, oltre a fornire un ambiente accogliente, corsi per ogni livello di inglese e soprattutto un luogo “multietnico”, offre, come accommodation, appartamenti condivisi con altri studenti, oppure la possibilità di stare in famiglia o in albergo.

Nel mio caso, in appartamento eravamo in 3: io, una francese e una ragazza olandese.

Le lezioni del “General Course” si svolgevano la mattina, dalle 9 alle 12.30 con un break verso le ore 10.00. Ogni lezione si snoda in diverse fasi: una parte di Speaking in gruppo o singolarmente, una parte di Listening e una di Language Focus (grammatica e utilizzo dell’inglese). Nel mio corso eravamo in 5, di cui 4 tedeschi, di ogni età, e questo è molto positivo proprio perché si instaurano relazioni e confronti interessanti tra studenti universitari, lavoratori e gente anche più matura. Una studentessa, per esempio, insegnante di tedesco in Germania, aveva 55 anni. Infatti Elanguest è una scuola “per adulti”, dai 18 anni in su.

Oltre alle lezioni, la scuola offre ogni settimana escursioni gratuite o a pagamento, come gite in barca a Gozo e Comino, oppure escursioni alla scoperta delle bellezze dell’isola. Queste attività danno la possibilità di conoscersi e di trascorrere del tempo, dove obbligatoriamente si è costretti a parlare inglese e quindi si continua a “studiare” anche dopo le lezioni in classe.

Blue groto

(Blue Grotto)

Ammetto che sono bastati pochi giorni per instaurare conoscenze con diverse persone. Penso almeno di aver conosciuto più di 20 persone in una sola settimana, e con alcune di queste continuiamo a sentirci su Facebook e via Skype (così si continua a fare conversazione anche una volta tornati in Patria).

Oltre a questo ci sono diverse attività che viene spontanee condividere, ad esempio gli “homework”: abbiamo trascorso molti pomeriggi nel nostro appartamento con almeno 15 persone, tutti alle prese con gli esercizi da fare per il giorno dopo. Ma anche cene dove ognuno cucina qualcosa di tipico (ovviamente la cucina italiana è andata per la maggiore), e serate in compagnia.

Ovviamente il binomio sole+inglese è un’accoppiata vincente. Infatti, grazie al clima, al mare stupendo diciamo che si riesce a studiare, ma anche a godersi il clima di vacanza.

Consiglio quest’esperienza?

Assolutamente sì, perché oltre a studiare o ripassare  l’inglese si trascorre tantissimo tempo a contatto con gente nuova e di altre nazionalità, dai tedeschi, agli olandesi, ma anche spagnoli, russi e francesi. L’effetto è molto “Erasmus”, ma non si smette di parlare inglese neppure per un attimo, e allo stesso tempo è divertente insegnare la propria lingua ad altre persone o imparare dei termini nuovi. Ma soprattutto tornate a casa con un bagaglio e un’esperienza davvero indimenticabile, e soprattutto un certificato da mettere nel CV.

Per maggiori informazioni sui corsi proposti da Elanguest potete visitare il sito web.

(Tutte le fotografie sono state scattate da me con una Fujifilm X-A1)