Settembre è arrivato e con lui la conclusione per (quasi) tutti delle vacanze. Questo per me è un anno particolare: settembre mi sembrava lontanissimo, ero convinta che avrei avuto un bambino grandissimo e sarei stata capace di fare tantissime cose. La risposta è: ovviamente no. Giacomo non ha ancora 5 mesi, ha bisogno di me 24/7, come dicono gli americani, io voglio godermelo a pieno in ogni suo piccolo progresso, il lavoro incombe, le email arrivano a tutte le ore, le fatture arretrate da fare aumentano, poi c’è la casa e tutto quello che ho posticipato da prima delle vacanze.

Quest’anno ho deciso di fare così: je m’en fous. La mia vita in questo momento è così a colori in questa confusione di pensieri che non mi interessano gli arretrati, ma solo quello che verrà.

Il silenzio degli alberi #trekking #babybjorn #babytrekking #valdaosta

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Non ho mai capito perché settembre debba diventare un mese così carico di aspettative e buoni propositi da farci mollare ogni progetto prima del 10. Chissenefrega di remise en forme, di dieta, di bere acqua calda col limone appena svegli. O di partire col piede giusto lavorativamente, che tanto tra tre giorni saremo tutti stufi dell’ufficio.

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Non prendiamoci in giro: non esistono modi per superare il trauma da rientro, questa è la verità. Mettiamoci il cuore in pace. Esistono soltanto piccole pillole del buonumore che possiamo trovare nella nostra quotidianità e io sono pronta a inghiottirle.

Quali sono le mie?

L’amore, in tutte le sue forme. Godersi il proprio marito o la propria moglie, stare insieme, dimenticando tutto il resto, impigrendosi nelle giornate grigie, passeggiando all’aria aperta in quelle di sole. Godersi i figli, senza continuare a sgridarli per tutto quello che fanno, lasciandoli liberi di esprimersi e di mostrarti ogni giorno un progresso. Goderseli a pieno, non sopportarli.

Il mio piccolo turista instancabile 👪😍🔝🏖 #love #baby #mom #weekend

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Ritrovare gli amici, invitarli a cena, riempire la casa di risate, cucinare insieme. Trascorrere lentamente il weekend, chiacchierando attorno a una tavola apparecchiata o, se il tempo ci regalerà ancora qualche giorno d’estate, sdraiati in un prato.

Pensare al prossimo viaggio, che non deve essere per forza lontano. Chissà, magari a fine settembre riusciremo a ritagliarci una giornata fuori porta, dove ritrovare i ritmi della vacanze per qualche ora.

Fare moto, sì, ma non per ottenere gli addominali di ferro… tanto non ci riuscirò e soprattutto tra 20 giorni indosserò maglioni morbidi e dimenticherò tutta la mia buona volontà. Fare moto per divertirsi, per scatenare quelle famose endorfine di cui ci continuano a parlare, per stare in compagnia. Per dimenticare le fatiche quotidiane per un’ora e lasciar respirare il nostro corpo.

Iniziare un libro. Uno di quei romanzi che ti porti dappertutto e da cui non riesci proprio a separarti. Una storia travolgente, intensa.

Settembre, non mi freghi, voglio sorriderti aspettando l’autunno e i colori delle sue giornate.

Foto Autori Ebook