Sesso, prestazioni da urlo grazie a una caramellina? Sembra proprio di sì. C’era una volta Maurizia Paradiso e il suo Suifan’s. A quel tempo gli uomini potevano affidarsi solo alla medicina cinese per ottenere un risultato davvero degno della “coda di un canguro” o della “sella di un cosacco”. Per fortuna i tempi sono cambiati, molto cambiati, e grazie a Levitra, meglio nota come “mentina dell’amore”, non si parlerà mai più di fare cilecca.

Archiviato il pillolone gusto puffo che fa tanto ancien regime e reparto geriatrico, la caramellina dei miracoli risolve i problemi di funzionalità erettile di un numero di uomini molto più alto di quello che ci immaginiamo: il 5% sotto ai 25 anni che diventa oltre il 10% dopo i 40.

Ieri ho avuto la possibilità di parlarne sicuramente con il più grande esperto in materia e cioè il Professor Jannini: Dottore in endocrinologia, sessuologia medica e psicopatologia del comportamento sessuale all’Università dell’Aquila, dove ha promosso e coordina da quattro anni il primo corso di laurea in sessuologia in Italia.

Il Professor Jannini mi ha raccontato di quanto tutti i disturbi legati all’erezione nonostante la loro diffusione costituiscano ancora un grandissimo tabù per chi li vive.

Proprio per questo, un farmaco di nuova generazione che può essere assunto solo 15 minuti prima del rapporto, proprio come una normalissima caramella, regala una discrezione senza precedenti.

Basta pensare che i suoi antesignani si devono prendere 2 ore prima del rapporto… un tempo che di certo non viene incontro alle esigenze di chi è giovane, single, sessualmente attivo e va incontro (si spera) a delle divertentissime vacanze estive.

Non ci avevo mai pensato ma provate a pensare a lui e lei avvinghiati sul bagnasciuga, le mani sul viso, gli occhi negli occhi, le bocche appiccicate, i vestiti strappati, la luna, la fretta, i gemiti e…

”Scusa cara ti scoccia andare un attimo a comprarmi le sigarette a Milano prima di farlo?”

“… ma, ma… siamo a Sestri?”

“Appunto!”

“…”

Ulteriore vantaggio dell’ormai soprannominata mentina dell’amore è che si può assumere indifferentemente prima e dopo i pasti e, se capita, anche abbinata all’alcool.

I tempi cambiano quindi e le generazioni future per fortuna non vivranno mai l’intramontabile situazione “Non ti preoccupare, non fa niente”.

Ragazzi ora che avrete modo di risolvere definitivamente il problema possiamo dirvelo chiaramente anche se siamo certe che un sospetto forse lo avevate già:” Non è vero che non fa niente, fa tantissimo!”.

Ultima cosa e poi vi lascio, giuro. Il professor Jannini mi ha anche detto che ci sono alcune donne che la prendono e io non ho potuto fare a meno di chiedergli che effetto fa sul gentil sesso.

Lui ha sorriso e (giuro) ha detto questa parola due volte di fila: campane… campane…