Sono stata più volte in Svizzera, a Zurigo e Lucerna, per esempio, ma la quattro giorni trascorsa nel Cantone Vallese, in particolare a Saas-Fee e Bellwald, mi ha dato la possibilità di apprezzare tradizioni e paesaggi anche di quest’area montana. Ma partiamo per il nostro viaggio da Saas-Fee, che, scoprirete presto perché, viene definita Perla delle Alpi.

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Saas-Fee, una cittadina immersa nel silenzio 

Fin dal 1951 a Saas-Fee non si può entrare in auto. Questo significa che all’ingresso della città si trova un grande parcheggio, dove lasciare il proprio mezzo, per proseguire a piedi. Il silenzio avvolge Saas-Fee e la mancanza di automobili (se non quelle elettriche) la rende green e piacevole. Passeggiare tra le antiche case walser, con il naso in su ad ammirare il ghiacciaio Feegletscher e il grande Dom, una delle 12 cime che incorniciano Saas-Fee, è la prima attività da fare qui. Sbirciate nelle vetrine dei negozi di prodotti in legno, fermatevi a mangiare una fetta di strudel, date un’occhiata all’interno della chiesetta e, infine, arrivate al fondo del paese, dove in inverno si scia. Qui vi attende una sorpresa, le marmotte.

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Le marmotte a Saas-Fee

Non avevo idea che le marmotte si avvicinassero così tanto alle persone da lasciare che noccioline e carote vengano loro date direttamente dalle mani. Armatevi di silenzio e pazienza, soprattutto se siete accompagnati da bimbi piccoli, e verrete ripagati dell’attesa!

 

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Trekking ad alta quota a Saas-Fee

Saas-Fee è rinomata per gli sport, soprattutto invernali. Ma lo sci qui si pratica in tutte le stagioni, salendo al ghiacciaio in funivia anche in pieno agosto. Se vi va di provare un trekking potete scendere a Saas-Grund con l’autobus e prendere da qui la cabinovia per giungere alla stazione di Kreuzboden. I bambini qui si divertono un mondo al playground Hohsi Land, e mamma e papà si rilassano nel percorso Wellness ammirando il panorama sdraiati su amache. Se amate i trekking le possibilità sono infinite: all’ufficio turistico di Saas-Fee vi daranno una mappa con tutti i percorsi e le relative difficoltà.

Dormire e mangiare a Saas-Fee

L’accoglienza qui è davvero calda e sincera. Abbiamo alloggiato al Swiss Family Hotel Alphubel, una struttura dal sapore famigliare che si trova sopraelevata rispetto al paese di Saas-Fee e, proprio per questo, ha una vista sulle montagne incredibile. Se avete bambini sarete felici di sapere che c’è un parco giochi, in camera si possono richiedere dei lettini per loro e a colazione c’è un’area dedicata con piatti di Winnie The Pooh, tazze colorate in plastica e altri oggetti apposta per loro. La cucina montana è prevalentemente a base di carne, soprattutto selvaggina, e a Saas-Fee abbiamo mangiato molto bene al Restaurant La Ferme, dove assaggiare anche la raclette, un piatto tipico della Svizzera a base di formaggio, che viene fatto fondere e si serve direttamente dalla forma con patate lesse, affettati e sott’aceti. Deliziosa è stata anche la serata nel bosco al baita Waldhüs Bodmen. La terrazza ha un’ampia vista sulle montagne, i bambini possono ammirare gli animali (anche direttamente all’interno del ristorante, dove si trova una vetrata nella quale corrono i coniglietti) e i genitori si rilassano.