Che gli uomini preferiscano le bionde è talmente banalmente evidente da non meritare ulteriore approfondimento.

Che sposino le more una leggenda metropolitana inventata da qualche genio della lampada che, giocatosi la collezione di farfalle con le prime, c’aveva da trovare un modo per entrare (anche) nelle mutande delle seconde. Che sotto sotto perdano la testa per le rosse, una ciliegina sulla torta legata al connubio mentale rosso-fuoco-focoso. Banale per chiunque, ma non per un uomo, che, basico, porello, ce crede.
Tronfio e fiero di aver saputo addirittura catalogare 3, dicesi 3 colori, l’uomo soddisfatto, si ferma. Senza mai giungere alla sostanza. Che invece pure lei c’avrebbe la sua importanza.
Perché sì, ci sono le bionde, sì, ci sono le more e, sì, ci sono le rosse (ancora per poco pare. Spiace perché spiace, ma la diminuzione della concorrenza non è mai cosa del tutto sgradita). Ma poi ci sono le ricce. Che attraversano tutte le categorie, senza appartenere a nessuna. Perché il riccio, per sua natura indefinibile, più che una caratteristica di appartenenza, è una dichiarazione di essenza.

Essenza assolutamente preferibile perché:

1. Una ragazza riccia non dà mai nulla per scontato: cresciuta a pane e indomabilità, una ragazza riccia sa che anche solo un boccolo ordinato è un miracolo di cui rendere grazie a Madre Natura. Abituata alla casuale crudeltà dell’arricciamento, tende a essere genuinamente riconoscente e GRATA per qualsiasi aiuto esterno finisca per semplificarle la vita. Offritele una doccia balsamo munita e potrete convincerla che vivere in un harem in realtà è una scelta culturale più che accettabile.

2. Una riccia sa adattarsi alle circostanze. Consapevole la forma della propria testa al risveglio potrebbe variare da piramidale a fungo atomico, una ragazza riccio-dotata è per sua natura immune ai crolli emotivi di fronte alle imprevedibilità della vita. Per questo sarà del tutto impassibile di fronte al vostro cambio programma dell’ultimo secondo cenetta romantica fuori porta-amore riesci a fare una spesuccia che ho invitato i ragazzi a vedere la partita?. Anche 40 degli uomini più calcio-canotta-sugo-al-pomodoro al mondo non reggeranno mai il confronto coi 100000 capelli impazziti che deve domare ogni mattina.

3. Una ragazza riccia è malleabile: è cresciuta a pane e “okay, allora decidete voi dove andare”. Per questo ha imparato ad accettare che le cose non vadano esattamente come desidera e non si aspetta che voi per miracolo le dimostriate il contrario. Malleabile non è sinonimo di abbindolabile. Perché una ragazza riccia perdona il crespo, ma non la metti nel cespo.

4. Una ragazza riccia non riserva brutte sorprese: il suo peggior meglio non si discosterà mai eccessivamente dal suo miglior peggio. Mare, montagna, lago, città: come un diamante, un cespuglio è per sempre.

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5. Una ragazza riccia non richiede un alto livello di manutenzione: niente scomodissime dormite abbracciati (lo sappiamo, i nostri capelli vi soffocano), niente sessioni di coccole estreme (lo sappiamo, nei nostri capelli le dita non scorrono), niente romantiche panchine al parco (i pettirossi no, non lo sanno, che quello che hanno sotto gli occhi NON è un nido).

6. Una ragazza riccia non richiede un alto livello di manutenzione 2: una riccia non darà mai per scontata in casa vostra la presenza di una spazzola, un phon, un prodotto dedicato ai capelli (“shampoo”, si chiama “shampoo” e no, non è la stessa cosa di un “bagnoschiuma”). Perché una riccia sa di non sapere (cosa accadrà alla sua testa). Ma sa che “doccia” nel suo caso è questione di vita. Per questo si sposta solo se pettinecondentoni – shampoodelicato – balsamo- cremaidratantecapellisecchi – cremadomantecapellicrespi – olioplasmantepunteribelli – spumaarricciantecapelliricci – spraycontrollantespumaarricciante – phonconionizzatore- diffusore – ferropercapelli munita.

7. Una ragazza riccia non richiede un alto livello di manutenzione 3: dimenticate ogni ansia da prestazione. Seppellite il panico da “Noti niente di diverso in me?”. Una riccia è consapevole che l’esito di qualsiasi taglio di capelli la riporterà esattamente al punto di partenza: ripassa dal via da quando aveva 4 anni. Ha passato una vita a cercare di non fare notare quanto si porta in testa ogni giorno, il fatto voi non notiate nulla non rappresenta un vostro difetto, ma la vostra migliore virtù.

8. Una riccia assicura un bassissimo livello di platealità: la vanità è femmina. E dietro ogni femmina si nasconde un alto livello di vanità. Consapevole che il 99% dell’efficacia di un broncio o di una scenata femminile passi per il movimento fluente del capello che l’accompagna, una ragazza riccia tende a mirare al pratico e all’essenziale. Profondamente invidiosa dell’effetto muro-tenda che qualsiasi donna liscia riesce ad ottenere al più piccolo abbassamento del capo o del potere evocativo di una frustata con coda di cavallo in ritirata, una riccia è consapevole del fatto che il pon pon che si porta appresso non le concede molte alternative. Dopo aver tentato (invano) di colpirvi con il primo oggetto solido che le capiterà a tiro, limiterà dunque la propria rappresaglia a un’uscita di scena rapida e indolore.

9. Una ragazza riccia aiuta a superare la paura da impegno: terrorizzati all’idea di svegliarvi tutta la vita accanto alla stessa donna? Ci pensiamo noi. L’impiego della stessa routine parrucchieristica giornaliera assicura un risultato strabiliantemente differente ogni mattina. Un mattino avrete accanto una conturbante donna afro, quello successivo un’indomabile scarmigliata selvaggia, quello successivo una non meglio definita creatura nascosta da una matassa informe. Provate il brivido del risveglio con una sconosciuta!

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10. Una ragazza riccia vi assicura il brivido del sesso tra sconosciuti, ma la sicurezza del sesso protetto. Perché una ragazza riccia può anche essere liscia*. E trasformarsi così in una creatura irriconoscibile. Voi non la riconoscerete ma lei riconoscerà voi, assicurandovi l’emozione di una nuova conquista senza uscire di pista.

Toglietevi un capriccio, provate il riccio!

 

(*)A tratti. Se non piove. Se non è umido. Se non siete al mare. Se vi limitate ad ambienti chiusi e dotati di aria condizionata