Amo Milano e amo guidare. Le due cose però non sempre riescono ad andare d’accordo, tra il traffico costante della città e la mancanza di parcheggio.
Citroën Italia mi ha voluto mettere alla prova e così, per un giorno, ho potuto visitare i miei luoghi preferiti della città a bordo di una C1.

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Piccola fuori (si infila in tutti i parcheggi), ma spaziosa all’interno, (ci sono stati tutti i miei sacchetti dello shopping), scattante e veloce nei continui cambi di marcia tipici del traffico cittadino, adatta però anche alle lunghe distanze in autostrada. E per chi, come me, non può fare a meno di viaggi on the road è indispensabile. Un’auto molto femminile, giovane, pratica, perfetta per chi va di fretta, ha tante cose da fare e ha bisogno di muoversi rapidamente. Ma anche divertente da guidare in viaggio quando nessuno deve distrarti dal guardare fuori dal finestrino e goderti il paesaggio che cambia in fretta.

Era una bella domenica mattina di sole e Milano splendeva di fiori appena sbocciati e profumo di primavera, di una settimana che ci avrebbe portati alle vacanze di Pasqua e di una prospettiva di riposo e tranquillità. E proprio così ho vissuto il mio tour di Milano, come una turista che vede tutto per la prima volta, con il tettuccio aperto a guardare il cielo azzurro e la bellezza dei palazzi antichi.

La prima tappa è stata al mercato dei Navigli, dove la darsena brillava, appena tornata a riempirsi d’acqua. Quasi due chilometri di bancarelle, tra artigianato, antiquariato, collezionismo e vintage: una passeggiata imperdibile per chi ama scoprire nell’aria pigra del mattino, fermandosi a bere un caffè nei tavolini al sole o a comprare un quotidiano da leggere in tranquillità, qualche accessorio con cui abbellire il proprio look e dare quel tocco d’altri tempi che tanto va di moda negli ultimi anni.

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Rotonda della Besana

Passando per la Rotonda di via Besana, un luogo che mi piace molto fotografare e che chi ha bambini dovrebbe assolutamente visitare perché ospita il MUBA (Museo dei Bambini Milano), mi sono spostata in direzione Festa del Perdono che, per chi ha frequentato come me la Statale, è un luogo di ricordi, di feste, di chiacchierate, sempre animato di gente, a tutte le ore, pronti a dimenticare libri e tesi e buttarsi nella notte milanese. Sapete quanto ci ho messo a parcheggiare la C1? Pochi minuti. Il cambio è morbido, le dimensioni sono ridotte, la visuale perfetta.

Festa del Perdono

Dopo questa tappa ho deciso di mettere alla prova il bagagliaio della mia macchinina, via libera allo shopping in Corso Vittorio Emanuele, con la Madonnina che mi osserva e il Duomo che svetta seguendomi in ogni vicolo. E giusto per mariti o fidanzati… c’è stato tutto!

Duomo

La mia zona preferita di Milano in questo periodo è Isola. Da Piazza Gae Aulenti, camminando fino a Porta Nuova, in un mix di stili che fanno di questo panorama e di Milano una città ormai completamente internazionale, pronta a Expo e a tutto quello che l’aspetta. Mi piace sperimentare i vari locali in Isola, dal brunch all’aperto del Frida all’aperitivo tra le moto del Deus Cafè.

Isola

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Infine, vista la mia food addiction, non potevo dimenticare di fare un salto da Eataly, in piazza XXV Aprile, alla ricerca di qualche prelibatezza per la cena.

Eataly

Devo dire che sono rimasta molto stupita dalla C1: l’interno soddisfa il mio animo femminile e fashionista, con la fantasia a righe colorate dei sedili, il tettuccio apribile fa molto Saint Tropez, la presa USB mi ha permesso di collegare e ricaricare lo smartphone, sempre scarico tra i vari messaggi, Twitter e Instagram, accedere alla mia playlist preferita, telefonare senza distrarmi dalla guida con il vivavoce. Il display a colori, al centro della plancia, permette di gestire il computer di bordo e le funzioni audio. Optional anche la telecamera per parcheggiare più facilmente. Compatta, agile, grintosa, consuma poco e ha un prezzo competitivo.

Milano

Giudizio finale: approvata a pieni voti!

Credits: Massimo Bianchi