È arrivata la primavera, con le sue lunghe giornate di luce e l’insistente cinguettio delle cinciallegre alla mattina, quando già alle sei trenta paiono suggerirti che non è socialmente utile rimanere inerti nel letto, arrotolata tra le lenzuola a righe bianche-azzurre dell’Ikea, ma che invece sarebbe opportuno mettersi un bel paio di scarpe da ginnastica dai colori fluo, ed affrontare la brezza dell’alba per correre tra i prugni selvatici in fiore, o per improvvisare qualche posizione di yoga come fanno le tue coetanee americane californiane, con l’unica trascurabile differenza che loro si dilettano nella posizione del gatto, guardando le onde dell’Oceano Pacifico che s’infrangono sul bagnasciuga di una spiaggia che pare fatta di granelli dorati, mentre tu, beh, nella più fortunata dell’ipotesi hai davanti a te il fiume Po con nugoli di moscerini compresi, che ti s’infilano in bocca mentre inspiri speranzosa alla ricerca della tanto agognata pace interiore.

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È arrivata la primavera e questo significa dire addio ai maglioni di lana extralarge, che con la loro confortante morbidezza – ovviamente sono esclusi quei golfini involontariamente creati per esfoliare la pelle di collo e braccia – ti avvolgevano in quelle giornate in cui il cielo uggioso e l’imminente esame universitario ti persuadevano nella ricerca di una notevole dose di coccole (e di cioccolato fondente). Niente più cappotti color cammello; niente più venerdì sera pigramente trascorsi su Netflix per guardare tutta la serie di Daredevil e di Jessica Jones; niente più costruttivi monologhi (travestiti da confidenze private) con la tua gatta nera. Perché è giunta l’ora di togliersi via quella parvenza grigiastra che ci circonda da ottobre, così da poter accogliere i caldi raggi del Sole; di depurarsi da tutte le scorie accumulate dall’organismo – ho detto scorie, non chilogrammi eh -, così da essere davvero pronte per affrontare ogni sfida che la stagione calda offrirà. Insomma fanciulle, è tempo di detox.

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#1. Il rituale della mattina. Ogni articolo dedicato al detox che si rispetti, consiglia di bere appena sveglie –  quando ancora non rimembrate il vostro nome e pare che una bomba vi sia esplosa tra i capelli- acqua calda e limone, e io so che vi siete più volte ripromesse di prepararvi codesto miracoloso miscuglio tutti i giorni, per poi piantarla lì perché… fa schifo. No davvero, fa proprio schifo. Io già l’odiavo quando mio papà me lo offriva insistentemente come rimedio contro il mal di stomaco, quindi perché dovrei farlo? Perché a quanto pare porta notevoli benefici all’organismo. Aiuta ad eliminare le tossine e le scorie accumulatesi nell’intestino durante la notte e, se aggiungete una fettina di zenzero fresco o un pizzico di peperoncino, stimolerete il metabolismo dei grassi.

#2. Bevete, bevete, bevete. E lo so che starete pensando “caspita, sei un genio!” ma abbiate pazienza, bere almeno due litri d’acqua – possibilmente naturale, ma sinceramente io non riesco a rinunciare all’acqua frizzante- è fondamentale se si desidera depurare l’organismo e mantenere attivo il metabolismo. Non deve per forza essere semplice acqua; sbizzarritevi con tisane drenanti, tè verde o caffè verde, e se non siete fan sfegatate del loro sapore un po’amarognolo, addolcite la pillola con un po’ stevia.

#3. Gamba accavallate, addio. La nonna Rosina quando lavorava all’uncinetto si metteva sempre un cuscinetto tra le gambe, così da resistere all’innata tentazione di noi donne di accavallarle. Infatti a causa di quest’innocua abitudine, si rallenta, o addirittura si blocca, il ritorno linfatico. In poche parole si aumentano le probabilità che le nostre cosce siano vittime della tanto odiata ritenzione idrica. Quindi, cuscini alla mano e sedetevi composte.

#4. Fate sport e soprattutto stretching. Lo sport mi piace molto, ma fare stretching è da sempre una cosa a me ostile. Sarà che ho l’elasticità muscolare di Homer Simpson a settant’anni, sarà che lo trovo estremamente noioso, e assai spesso, doloroso, ma proprio non lo sopporto. Eppure so che devo farlo, e quindi dopo ogni sessione di corsa o di palestra mi ritaglio (quasi sempre) dieci (o forse cinque) minuti per allungare i muscoli. Voi sicuramente sarete più brave.

#5. Immergetevi nel favoloso mondo delle spezie e delle erbe aromatiche. Non sono una cuoca provetta; piuttosto che cucinare preferisco fare altro, così mi ritrovo la sera assai affamata, con nel piatto davanti a me delle melanzane grigliate (sono leader indiscussa del settore), accompagnate da del merluzzo o del petto di pollo. Tuttavia non dimentico mai di condire il mio pasto frugale con le spezie. Amo in particolar modo il curry (antiossidante ed antinfiammatorio), lo zenzero (digestivo) ed il peperoncino (migliora la circolazione ed è un potente cardioprotettivo). Ogni spezia ed ogni erba ha determinate proprietà benefiche per il nostro organismo, basta informarsi e scegliere quelle che più soddisfano i nostri gusti.

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