L’ispirazione per questo post l’ho avuta dopo aver visto un’amica mezza nuda taggata in una foto fatta da un fotografo – che si dice – professionista.

In quel momento, dopo lo shock, ho pensato a sua madre, anche lei su Facebook, e al fatto che spero che l’amica in questione abbia avuto almeno l’accortezza di mettere dei filtri che non le permettano di vederla, con quella faccia ammiccante e le tette mezze in vista, che la mia di madre mi avrebbe preso a schiaffi, o diseredata.

Subito dopo ho pensato: ma perché? Perché abbiamo bisogno di mostrarci come non siamo, perché oggi spesso le foto vengono fatte “così la metto su Facebook”, perché quelle pose sexy che anziché dare l’idea di essere dei fighi da paura, vale anche per gli uomini, rendono ancora più goffi?

Ecco dunque che vi voglio condividere le mie regole, quelle che metto in pratica ogni giorno.

1) Il web non perdona. Ricordatelo, tutto quello che metti online non scomparirà mai, hai fatto una cazzata? Il web te la riproporrà all’infinito. Quindi, ti prego, dì no alle foto nuda/o, che tra qualche anno rivederti così non sarà piacevole.

2) Ricorda sempre che le regole della privacy possono cambiare: foto osé, immagini di bambini, cose troppo private… è molto rischioso. Se il signor Facebook dopodomani decide che le foto online diventano sue e può venderle come gli pare, rischi che i tuoi momenti più intimi finiscano ovunque.

3) Non usare gli hashtag: non c’è cosa più da sfigati di usare gli hashtag dove gli hashtag non funzionano. A meno che tu non li stia usando in modo ironico, come #fail. Se li usi credendo funzionino come in Twitter, no, non funzionano. Per chi non lo sapesse gli hashtag sono quelle parole con il # davanti che vengono messe all’interno dei tweet.

4) Usa i filtri. Sempre e comunque. Nei filtri we trust. Non far vedere al tuo capo la tua foto in costume, o te ubriaco in discoteca il sabato sera. La tua credibilità crollerebbe definitivamente.

5) Non invitare chiunque a giocare a Farmville o quello che è. Non tutti hanno tempo o sono interessati a farlo e le notifiche continue sono molto fastidiose. Nel caso la vittima fossi tu, sappi che puoi disabilitarle.

6) Non includere gente in gruppi a caso. È fastidioso quando vieni forzato a far parte di un gruppo in particolare, a partecipare a conversazioni di cui non te ne frega niente. Non fare agli altri quello che non vorresti venisse fatto a te.

7) Non taggare in foto generiche, di alberi di Natale, mimose, uova di Pasqua. Mi hai taggato? Devo esserci, altrimenti no grazie.

8) Hai scritto una cosa bellissima? Vendi un servizio meraviglioso? Pensi che l’offerta che fa la tua azienda non possa essere rifiutata? Non importa. Non invadere la bacheca altrui con i tuoi  link. È spam ed è fastidioso.

9) Non aggiungere gente a caso. Se non ho neanche un amico in comune con te, non ti aggiungo, a meno che ci siamo visti dal vivo. Facebook lo uso anche per lavoro e sì, ho molti amici che non conosco direttamente (anche qui ricordati i filtri). Ma se invece non ti ho mai visto e non mi mandi neanche un messaggio per spiegarmi perché mi vorresti come amico, non ti accetto. Se non hai mai visto quella persona, ma pensi dalla sua foto del profilo che ti piaccia, non aggiungerla. Rischi di sembrare uno stalker.

10) L’ultima cosa: se vuoi essere credibile non condividere citazioni glitterate!