Il conto alla rovescia al Natale continua imperterrito e noi ci stiamo lentamente trasformando in piccoli elfi, come gli aiutanti di Babbo Natale.

Perché la ricerca del regalo perfetto può essere la fonte della tipica ansia da prestazione natalizia, che ogni anno ci costringe a uscire fuori dal coccolante torpore casalingo per avventurarci in mezzo a una folla imbizzarrita, composta da individui che corrono da una via all’altra manco stessero gareggiando per la maratona, investendoci con pacchi e pacchetti e indignandosi se sostiamo qualche minuto in più davanti alla vetrina che devono assolutamente guardare.

Il sito di Amazon è inserito nella pagine dei preferiti anche se tu non compri mai le cose online, perché hai sempre paura che il tuo pacco (solo ed esclusivamente il tuo) si perda nei meandri della posta, finendo dall’altra parte del mondo, o che scompaia magicamente come i carrelli sul binario nove e ¾ alla stazione di King’s Cross.

C’è la famosa mamma, che ha finito di acquistare tutti i presenti per i tuoi centocinquanta parenti già a Novembre, che ti critica tutte le brillanti idee (o che almeno ti parevano brillanti quando le pensasti prima di addormentarti) e che dice la celebre frase che ogni persona, in fondo, trova segretamente insopportabile, ovvero: “non ti preoccupare, l’importante è il pensiero”. E tu a quel punto vorresti tornare alle elementari, per potertela cavare con il famoso lavoretto che tutti accoglievano a cuore aperto.

E poi ci sono le nonne, le suocere e le prozie che già dal ventisei dicembre dell’anno passato iniziarono a sferruzzare instancabili; a fare e disfare lunghi lavori a maglia per creare l’incubo peggiore di tutti gli ingenui nipoti e generi, che in realtà vorrebbero solo potersi sedere a tavola per mangiare tutte le prelibatezze della tradizione culinaria e che, invece, sono costretti a indossare questo:

maglione di natale per la coppia

Proprio lui, il maglione natalizio super kitsch che immancabilmente si presenta a ogni Natale, come quel regalo fatto con tanto amore o come “quel bellissimo golf che ho fatto a tuo papà quando era un ragazzo come te e che dovresti proprio indossare, tesoro!”.

maglione di natale con unicorno
Quel maglioncino di lana che a confronto le felpe di Moschino sono un inno alla sobrietà; un intreccio di ruvida lana che appena la indossi inizia a pungere e a irritarti tutta la pelle, così sei costretto ad appellarti a tutta la tua pace interiore, per non iniziare a grattarti come un cucciolo di dalmata.

maglione-natale-renne-cravatta
Quel pullover che ti ricorda che le renne con un pompon rosso come naso non saranno mai out per la nonna; che ti dice che puoi anche comprarti i jeans strappati e la camicia tartan per sentirti adorato dalle donne, ma che se la suocera ti dice d’indossare il maglioncino con Babbo Natale, tu indossi il maglioncino con Babbo Natale e, sorridendo, la ringrazi di cuore (tanto nessuno ti giudicherà).

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Quel maglioncino natalizio super kitsch per cui ringrazi il cielo che Natale arrivi solo una volta all’anno.

maglione-natale-batman

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