La colazione è il pasto più importante della giornata. Eppure non tutti possono farla. Secondo una ricerca di Kellogg infatti una famiglia su tre ha difficoltà a nutrire i propri bambini e tra i pasti rinuncia maggiormente proprio a quello del risveglio. I dati sono allarmanti: il 60% degli insegnanti intervistati ha raccontato di sapere che molti bambini arrivano a scuola digiuni e che questo influisce negativamente sul loro rendimento scolastico, sia per quanto riguarda attenzione e concentrazione, ma anche su stanchezza e comportamento.

In collaborazione con Croce Rossa Italiana dunque, Kellogg ha pensato di portare in una prima scuola italiana, a Milano, nell’Istituto Comprensivo Statale Fabio Filzi, un progetto chiamato Breakfast Club: ogni giorno i bambini avranno a disposizione la prima colazione, con differenti menù che dia loro un mix di carboidrati, vitamine, proteine e minerali. Non solo, i più piccoli avranno la possibilità di imparare a essere più consapevoli sul tema alimentazione, contrastando così lo spreco di cibo che spesso contraddistingue le famiglie. 

Come comunicato dalla Croce Rossa, secondo gli ultimi dati Istat, la situazione di povertà in cui vertono tante famiglie è preoccupante. Così ha spiegato il Vice Presidente della CRI Gabriele Bellocchi: distribuiamo quotidianamente in tutta Italia pacchi di viveri per restare vicini alle famiglie e poter rispondere così alle loro esigenze primarie. Oggi, però, con Kellogg decidiamo di fare un passo in avanti ulteriore recandoci lì dove si può intervenire direttamente e immediatamente. Sono anni che, attraverso i nostri giovani volontari, siamo entrati nelle scuole per promuovere una cultura della cittadinanza attiva e stili di vita sani rispetto all’alimentazione”.

Cosa possiamo fare nel nostro piccolo? Garantire ai nostri bambini una colazione equilibrata e aiutare, ove possiamo, anche altri, da neonati in poi. O forse, persino nella pancia, come ho scritto tempo fa.

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