Siamo ormai a fine gennaio e, a dir la verità, è un po’ tardi per stillare la lista dei buoni propositi per l’anno nuovo.

Ma io sono come la primavera, tardo sempre ad arrivare.

E poi, in fondo, questa non è una vera e propria lista dei buoni propositi. Per quest’anno sinceramente non ho buoni propositi da consigliare, ma mi piace più pensare all’idea di ricapitolare alcune regole, consigli e promesse  da tenere presente tutto l’anno e che noi gay spesso fingiamo di dimenticare.

· Possiamo vivere anche senza un ‘boyfriend’. E’ dura da ammettere… e soprattutto da ammettermi, ma ho personalmente testato che si può incamerare ossigeno anche senza ‘respirazione bocca a bocca’. Provate, non è difficile, si immagazzina più ossigeno e il cervello ragiona meglio.

· Ricominciamo a prenderci cura del nostro corpo. Dico ricominciamo per essere carino (sarebbe meglio dire cominciamo).  Come diceva Isabella Rossellini in “La Morte Ti Fa Bella”, dovremo convivere con lui per moooolto tempo.  E poi con lo sport si rimorchia un sacco: che sia corsetta nel parco, palestra o qualche corso di fitness all’ultimo grido dal nome impronunciabile. Le vasche nel corso del centro il sabato pomeriggio non valgono.

· Promettiamo di stare lontani dal camouflage, dal fuxia e dai colori fluo. E’ vero che si va verso la primavera ed è anche vero che tutti si abbinano così bene alla nostra abbronzatura da solarium. Ma è anche vero che gli anni ‘90, se Dio vuole, sono finiti e che, se la moda ogni volta ci prova e fa le sue proposte, non siamo sempre sempre obbligati a seguirle.

· Promettiamo di non strafare con lo shopping. In questo momento di austerity un po’ di sobrietà nei consumi  ci vuole e poi ve ne potrete anche vantare durante qualche aperitivo con gli amici: “Quest’anno niente saldi da Prada (visto che siete sempre in bolletta), ma ho preferito dar nuova vita ad alcuni pezzi che avevo nell’armadio”.

· Siate generosi con il prossimo. Questo punto è molto di aiuto se si è deciso di seguire il punto 1.

· Promettiamo di stare lontani dalla vodka e da qualsiasi cocktail sia in esso contenuta, dal lunedì al venerdì. Ok, giovedì. In settimana comunque ci sono sempre birra e vino per consolarsi.

· Facciamo almeno un pensiero positivo al giorno (che non riguardi il sesso). Non è difficile, se ci impegniamo, ce la possiamo fare.

Ok, non credo sia tutto, ma credo che per il momento possa bastare… Siamo solo all’inizio dell’anno e non è salutare impegnarci troppo. Meglio lasciarci qualche margine di errore e fare qualche cavolata da poter raccontare l’anno venturo!