L’avevo sentita descrivere nei ricordi dei miei genitori, che c’erano stati durante il viaggio di nozze. Ma avevo sempre sottovalutato Malta, quella piccola isola sotto la Sicilia, che mi immaginavo completamente diversa da com’è nella realtà.

Ci sono stata per tre giorni, un weekend di San Valentino alternativo. Due coppie, tanta voglia di caldo e sole, dopo settimane passate in una Milano che somigliava di più a Gotham City.

Sono bastati un volo Ryan Air (noi, per dire, abbiamo speso 30 euro a testa andata e ritorno) e un paio di notti in un hotel qualsiasi: la vita a Malta è meno cara che in Italia. Dall’aeroporto ci vuole circa un quarto d’ora in taxi e il tratto per Sliema, una delle città principali, costa 20 euro.

Se state solo per un weekend non è necessario noleggiare l’auto, anche perché, essendo inglesi, guidano a destra e il traffico è sempre molto intenso.

Per chi avesse dei problemi con la lingua, tranquilli, l’italiano è parlato quasi ovunque.

Non può essere davvero febbraio

Non può essere davvero febbraio

Malta, come l’ho vista io, in un fine settimana di febbraio, è un’esplosione di profumi. 20 gradi costanti, fiori gialli, prati verde che contrastano con una distesa infinita di case color sabbia. Il mare che luccica, una distesa di barche a vela intervallate, se sei fortunato, da quelle tradizionali, i luzzi, in legno, dai colori vivaci, giallo, rosso, verde e blu, che sulla prua hanno due occhi, come quelli che nel passato venivano dipinti sulle imbarcazioni fenice e greche.

vicoli-malta

Vicoli di Malta

Quanto contrastano gli imponenti hotel con le case dall’aspetto arabeggiante, caratterizzate da balconcini coperti di colori diversi! Ma Malta è un contrasto unico. Non saprei dire a cosa somiglia, non saprei paragonarla a niente di quello che ho visto. So solo che le vie ciottolate piene di storia di Mdina, i palazzi a strapiombo sul mare, quel mix di dettagli orientali, arabi, ma anche siciliani, che ricordano le tante invasioni che l’isola ha subìto in un passato affascinante, fatto di cavalieri e di patriottismo, mi ha trasmesso un’emozione particolare.

La prima cosa che mi ha affascinato è stata la vista de La Valletta, la capitale di Malta, che si erge su una penisola rocciosa tra due porti. Dal mare la cupola della chiesa di Nostra Signora del Carmelo si staglia, protagonista di uno skyline meraviglioso. Partendo da Sliema il traghetto che attraverso la baia e attracca direttamente a La Valletta costa 1,50 e ci mette una decina di minuti. Le partenze sono ogni mezz’ora.

Bellissima a La Valletta la cattedrale di San Giovanni, costruita dai cavalieri dopo il loro insediamento sull’isola: barocca e affrescata, l’oro domina sul resto, lasciando davvero senza fiato. L’ingresso costa 6 euro.

I tour sull’isola sono organizzatissimi, i bus (il biglietto per una corsa costa 1,50 euro) passano continuamente fino alle 23, i City Sightseeing Bus fanno tour diversi (c’è il rosso, il blu a nord, il blu a sud,…), portandoti in tutta Malta, dandoti la possibilità di respirare l’aria fresca e profumata che viene dal mare e contemporaneamente ascoltare la storia di questo gioiellino del Mediterraneo. L’itinerario scelto da noi costa 17 euro a persona, ma si contratta facilmente.

Da vedere segnatevi St Julien, Sliema, Mdina, oltre alle spiagge di sabbia bianca (St Paul soprattutto).

Shellfish soup

Shellfish soup

Da assaggiare il rabbit, il coniglio in umido fatto con vino bianco, piselli, aglio, l’octopus, con vino rosso, aglio, capperi e olive. Ecco, le olive a Malta non vanno perse, perché ogni ristorante propone le sue e sono tutte buonissime. Il pesce, fresco, si trova un po’ dappertutto ed è cucinato in tanti modi, spesso speziato. Noi abbiamo mangiato una zuppa di pesce davvero ottima. Da assaggiare i Pastizzi, lo street food di Malta, venduti in pastizzerija: sono fatti di pasta sfoglia croccante riempita con formaggio di ricotta o ancora con i piselli. Va mangiato caldo ed è veramente economico, va dai 40 ai 60 centesimi. Ottimo anche il formaggio di capra di Gozo, la stupenda isola a nord di Malta, che purtroppo in due giorni non siamo riusciti a visitare.

Ma non importa, ci rifaremo prossimamente, un’altra meta ci aspetta.

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  • Bye bye beautiful Malta
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  • Room with a view,good morning Malta
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