La pasta fresca fatta in casa è uno dei miei piatti preferiti. Chi non ama il profumo del sugo che sobbolle per ore in pentola, per poi mescolarsi alla ruvidezza di una tagliatella fatta a mano? C’è da leccarsi i baffi!

Sabato abbiamo fatto però un nuovo esperimento. Abituati appunto a tagliatelle o tajarin piemontesi, come vuole la mia tradizione di famiglia, abbiamo deciso di sperimentare invece la cucina della Sardegna, di cui mio marito è originario.

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Trovare una macchina per la pasta fresca che faccia quei malloreddus deliziosi assaggiati in terra sarda non è facilissimo, ma ce l’abbiamo fatta con la macchina della pasta BigMama di MammaMia Kitchen.

Abbiamo invitato degli amici e li abbiamo fatti lavorare… ma non si sono lamentati troppo, sono stati decisamente ripagati!

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Per 6 (se sono golose come noi) o 8 persone, servono 720 gr di farina di semola di grano duro rimacinata, 80 gr di farina 00 e acqua qb.

Una volta fatto l’impasto, che non è necessario riposi, abbiamo messo gli amici a fare dei piccoli salamini, che una volta inseriti nella macchina si sono trasformati in malloreddus… non sono carini?!

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Per quanto riguarda il condimento, abbiamo scelto di completare il piatto tradizionale preparando un sugo alla campidanese, con salsiccia al finocchietto e passata di pomodoro. Basta poco, si deve fare un soffritto di olio e cipolla, fare rosolare la salsiccia, aggiungere la passata, il sale (o un pochino di dado) e far sobbollire per un’oretta, a fuoco lento. Se il finocchietto non si sente abbastanza si possono aggiungere altri semi a piacere.

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Beh, il risultato è stato strepitoso! E sono bastate poche foto su Instagram per avere la fila degli amici che si sono prenotati per la prossima volta!