Vincere la pigrizia, la fatica, il caldo, il freddo, la voglia di inventarsi mille scuse diverse e chiudere la porta di casa per andare a correre. Ci vuole tanta forza di volontà, tanta voglia di mettersi in gioco ogni volta, in maniera diversa, decidere di battersi contro l’avversario più duro che ci sia, noi stessi. 

A mio modestissimo parere (sono un runner dilettante, il mio record – di cui però vado fierissimo – è il cosiddetto moribondo: 10 km in un’ora), l’unica cosa che conta davvero quando vi preparate per andare a correre sono le scarpe. Vi piacciono le maglie hi-tech con materiale traspirante? Fate pure. Volete i pantaloncini catarifrangenti? Ottima scelta. Volete indossare le cuffie bluethoot per non avere intralcio di fili mentre correte?

D’accordissimo con voi. L’ultimo modello di cellulare con l’app aggiornata per seguire in tempo reale il vostro allenamento? Quasi d’obbligo. La fascia cardio per misurare le vostre pulsazioni oppure gli ultimi modelli di orologi che segnano anche il vostro battito cardiaco? Semplicemente eccezionali. Ma sono tutte cose di cui, in realtà, potete fare a meno. L’unico mezzo che vi serve davvero (almeno all’inizio della votra “missione corsa”) sono le scarpe.

Il mio consiglio è semplice, se decidete di iniziare a correre recatevi presso un negozio di articoli sportivi e fate il test del piede, ce ne sono moltissimi che lo fanno in maniera più o meno professionale (gli Adidas, Nike, Puma e Asics Store, ad esempio, ma anche tanti altri negozi specializzati). Basteranno pochi minuti per capire in che modo correte e, quindi, il paio di scarpe che si adattano a voi. Che siate pronatori (con una fisiologica rotazione del piede verso l’interno), supinatori (fisiologica rotazione del piede verso l’esterno), che abbiate bisogno di scarpe molto ammortizzate (magari essendo un po’ in sovrappeso) oppure molto leggere (essendo sottopeso) oppure delle scarpe neutre (con un appoggio al terreno del tutto naturale), troverete un’infinità di modelli e di colori per soddisfare i vostri gusti.

Io ho una postura neutrale al cento per cento e, tra i tanti modelli, questi tre sono le mie scarpe preferite: tutte assicurano tanta ammortizzazione, io preferisco perdere un po’ in termini di velocità per salvaguardare al meglio le mie articolazioni, la salute prima di tutto ☺

  • Adidas Energy Boost ESM: con l’esclusiva tecnologia boost™ nell’intersuola. Si tratta di una mescola rivoluzionaria che garantisce ritorno di energia e comfort senza ridurre la stabilità o la sensibilità. La tomaia techfit® avvolgente offre una calzata flessibile, assicurando il massimo livello di comfort e supporto.
  • Asics Gel Nimbus 16: combina leggerezza e stabilità per una corsa sempre più leggera. L’ammortizzazione in Gel sia nella zona tallonare che nell’avampiede assorbe ogni impatto durante la corsa e la Guidance Line nella suola assicura un movimento sempre più naturale del piede.
  • Nike Air Zoom Pegasus 31: con il nuovo cuscinetto Air Zoom che unisce alle doti ammortizzanti anche una buona dose di reattività grazie all’inserimento di fibre tessili che restituiscono energia elastica a ogni compressione, è stata creata come scarpa per l’allenamento di tutti i giorni per runners neutri con archi da medi ad alti che cercano un modello ammortizzato e confortevole.

Ho usato e continuo ad usare questi tre modelli di scarpe senza un ordine preciso, senza un modello preferito, semplicemente secondo il gusto di quella particolare giornata. Sono i miei compagni di sventura e, ogni volta che tagliamo il traguardo, sono i primi ad esultare con me ☺