Baciare, baciare bene, c’è davvero qualcosa di più bello?

Quella sensazione di essere lì in due, l’uno per l’altra, impegnati a possedersi, a riempirsi di emozioni, nel tentativo ostinato di cristallizzare il tempo in quel momento perfetto che vorresti non finisse mai.

Il bacio, sublimazione divina dei sentimenti più nobili, ma anche manifestazione banale di desiderio sessuale con qualcuno di appena conosciuto: cosa ci spinge a farlo? Perché ci baciamo?

Su questo tema si sono scervellati nei secoli antropologi e biologi senza arrivare a una conclusione soddisfacente: sta di fatto che il bacio è nella nostra natura e visto che rimane una delle pochissime cose belle e non nocive che possiamo fare, facciamolo bene!

Purtroppo essere baciate come si deve è sempre più difficile, i bravi baciatori sono merce rara e in via d’estinzione.

Capita che dopo giorni e a volte perfino mesi di duro e dispendioso lavoro (fra shopping ed estetista a volte evaporano anche svariate centinaia di euro) ci ritroviamo con un pugno di mosche.

Soprattutto quando si ha tanta aspettativa, la delusione di fronte a un bacio mal fatto è davvero atroce, a volte impossibile da accettare.

Capita così che lui, quello che “me lo sento, è lui, è perfetto” si avvicini, cominci a baciarci e invece di fare quello che dovrebbe fare, faccia una di queste cose che, lo dico a tutti, maschi e femmine, non bisogna fare mai:

– Cominciare a fare con la lingua quello che amichevolmente mi piace definire il “mulinello infernale” e cioè iniziare a girare la lingua in tondo vorticosamente nella nostra bocca.

Citando Elio e le Storie Tese: “Frena quel tuo mulinello”…non ti porterà da nessuna parte.

– Tenere la lingua dritta e irrigidita come se fosse un pugnale e con questa ferirci a morte con dei fendenti mirati e letali. Tecnica “dentro e fuori, dentro e fuori”? No, grazie.

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– Spalancare la bocca come dal dentista fino alla slogatura irreversibile della mascella. Anche in questo caso ricordo a tutti che il fine di un baciatore non deve essere quello di inghiottire la propria preda intera come fanno i serpenti.

– Non puntare ad arrivare a toccare l’ugola del partner con la lingua, non si vince niente.

– A non tutti piace quella cosa dei lobi e delle orecchie da leccare e succhiare tipo Calippo. Io personalmente la detesto, quindi se vedete che dall’altra parte non c’è nessuna particolare reazione entusiasta si può tranquillamente evitare.

 – Mai fare il bagno alla propria partner: la saliva è una cosa positiva in giuste quantità, ma nessuna, lo giuro, sente l’esigenza di bere o idratarsi attraverso un bacio.

– Non trascurare mai l’igiene orale e in situazioni di alitosi boarder  line dateci dentro con le mentine.

– Evitare anche la temutissima tattica della “lingua morta”: avete presente quelli che ti piazzano in bocca questa cosa molliccia e inerte e la lasciano lì? Bleeeaaaahhhh.

– Nel bacio come nel sesso la monotonia sta a zero, quindi per cortesia darci dentro con la fantasia.

– No al cannibalismo: dei sexy e teneri morsetti possono anche avere il loro perché, ma cercare di divorare la propria partner non è mai una risposta.

– Ultimo consiglio tutti mio che assomiglia più a un appello: superati i 18 anni i succhiotti non fanno più ridere nessuno (oltre che a incasinarci la vita e il lavoro), solo tanta amarezza.

Ovviamente il bacio perfetto in assoluto non esiste, si tratta quasi sempre di compatibilità e di affinità, ma i baci più belli secondo me sono quelli che hanno tutto: la dolcezza della timidezza, l’urgenza della passione, le mani nei capelli e sulle guance, i momenti di pausa fra un bacio e l’altro in cui si sta con la faccia appiccicata e ci si guarda negli occhi, il ritmo, la velocità e la lentezza.

Il bacio giusto per ognuno di noi, così come la relazione perfetta, è facile da dare e da ricevere, è naturale e strabiliante allo stesso tempo, è il “clack” gudurioso di un incastro perfetto e se sei davvero fortunato, è tutto quello di cui hai bisogno per dare un senso alla tua giornata.

Un bacio può essere meraviglioso, può dire tutto e il contrario di tutto, può far innamorare e, se fatto davvero bene, può farsi ricordare per sempre.

Fatelo sempre, tutte le volte che vi viene voglia e con chi vi pare, ma fatelo meglio che potete, in fondo è l’inizio di tutto.

Non dimenticate poi che se è vero che quando ci si bacia come si deve la “stanza non ha più pareti”, rimane il fatto che la location può avere il suo perché: la pioggia, il mare…ora che ci penso l’acqua in generale…danno ai baci quel tocco in più.

A volte basta lasciarsi ispirare, prendete spunto dai baci più belli di tutti i tempi.