“Finalmente una linea di borse tutta mia – le grenier de vivi – borse speciali, uniche, ognuna diversa dall’altra, vestite di una stoffa che ho cercato rovistando nel mondo, nei sogni, nella mia infanzia”.

Valentina, capelli rossi, occhi brillanti, è bella e solare come l’acqua argentina di un ruscello, ama la campagna, il profumo della rugiada all’alba, i nitriti dei cavalli, un gallo come sveglia, la voce delle fronde nel vento.
Valentina è libera e spiritosa e chi è libero cambia sempre – noi di Paper lo sappiamo bene -, non per noia, ma perché ci si ascolta e si sa quand’è il momento di dire sì a una pulsione naturale.

Stoffe antiche, dimenticate, romantiche, celate in intricate botteghe, brocantes sperduti nella campagna francese, robivecchi che magari son lì dietro l’angolo e che non avevi mai notato.

Le borse di le grenier de vivi sono vestite di poesie e favole. Dentro? Beh, potete metterci quello che volete, perfino i sogni e le nuvole.

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Vi ricordano le antiche cartelle da scuola? È vero, perché hanno quel profumo lì, tra l’infantile e il malizioso, e ci ricordano noi, quando eravamo ragazzine, con quel look che, anche se non sapeva di esserlo, era già un po’ preppy.

Le grenier de vivi nasce dalla freschezza di chi si affaccia alla vita con stupore e incanto, dal sorriso che avevamo da bambine e dalla curiosità di frugare tra le ragnatele e la polvere della soffitta di una vecchia casa di campagna, alla ricerca di un oggetto che è sempre vivo perché ha una storia. Nasce dall’originalità di stoffe uniche e ricercate, che grazie alle mani agili e delicate di un artigiano diventano i vestiti di un accessorio. E dall’amore, amore per la vita e la libertà e la natura, per quello stile à la française che non s’impara, ma ti sboccia nell’anima così, come un fiore nel prato, solo perché il sole lo desidera.

Più di dieci anni nella moda nell’ufficio stile di Moschino, ma anche un amore sconfinato per la natura, i cavalli e la campagna. Chi è Valentina?

Una 35enne ancora bambina, che per anni ha sempre avuto un fortissimo senso del dovere e si è buttata a capofitto nel lavoro, ma a un certo punto il cuore e la pancia hanno avuto il sopravvento, si sono fatti sentire forte e non ho potuto non ascoltarli. Mi sono fermata, ho respirato e ho cambiato rotta. Ho deciso di ricordarmi com’ero da bambina: intraprendente, vivace, allegra, curiosa, libera, un po’ testarda e istintiva. Mi sono chiesta: cosa vuoi fare veramente da grande?

Com’è nata l’idea di questa nuova avventura?

Dalla risposta alla domanda che mi sono fatta appena sopra. Ho sempre amato il mondo della moda, ma non mi sono mai trovata molto a mio agio nel contorno che c’è in questo ambiente: l’apparire, le feste… Ho sempre voluto essere a contatto con la natura, quindi ho deciso di unire l’amore per la natura appunto e gli animali a quello per il fashion, pensando e cercando di creare una cosa tutta mia, nel mio mondo. Ho avuto un’ottima nave scuola, Moschino, e soprattutto il suo direttore artistico, Rossella Jardini, che mi ha insegnato l’amore per i tessuti e l’attenzione per il particolare: nulla deve essere lasciato al caso. Ho ascoltato la mia curiosità e la mia voglia di cercare e perdermi tra i tessuti, le stampe, i colori ed è nato le grenier de vivi.

Un cambio di direzione non solo lavorativo: stai pensando di trasferirti in campagna… perché?

Sono un amante degli animali in generale, ma i cavalli mi sono entrati dentro fin da piccola. Ho iniziato a cavalcare all’età di 6 anni e finché ho potuto non ho mai smesso, poi un po’ per il lavoro, un po’ perché è capitato mi sono allontanata da loro e 3 anni fa casualmente mi ci sono riavvicinata, e da allora ogni giorno che passa io sono in scuderia. È stata una decisione naturale, è capitata l’occasione di una casetta da mettere a posto all’interno del maneggio dove ho i cavalli e non ci ho pensato un secondo. Mi sono detta, è il mio sogno: campagna, cavalli, vita nuova… cosa posso desiderare di più. Quindi, le grenier de vivi goes to country side!

Cartelle che sanno di scuola, fatte a mano da un artigiano, completamente Made in Italy e solo con stoffe uniche e ricercate da te. Come descriveresti la tua linea di borse?

È un progetto che nasce dalla curiosità, la stessa che avevamo da bambine, la voglia di perderci in vecchie soffitte alla ricerca di qualcosa, un particolare che stupisca e catturi la nostra attenzione, dall’amore per i tessuti e per quella sensazione che ti danno al tatto.

Perché vendere on line?

Per avere un accesso diretto alla gente, arrivare a casa di qualcuno a qualsiasi ora e in qualsiasi parte, finire casualmente nella ricerca di una persona che sta facendo altro e si imbatte nelle mie borse. L’ho trovato più istintivo.

Hai recentemente dichiarato che “una vita sola non ti basta”, se potessi dare un consiglio a chi tiene il proprio sogno ancora chiuso in un cassetto cosa gli diresti?

Non so se posso dare un consiglio, perché sono emozioni e scelte che devi sentire, ma sicuramente decidere di fermarsi ed ascoltarsi è una sensazione bellissima che ti ripaga di tutti gli sforzi che ne conseguono, e non si tratta di coraggio ma dell’istinto che ognuno di noi ha e dalla decisione di ignorarlo o meno.  Sono stata molto fortunata fino a ora, ma adesso lo sono ancora di più, perché ho scelto io come voler vivere.

Progetti e speranze per il futuro?

Finire la mia casetta in campagna, poter sorprendere e piacere alla gente attraverso il mio progetto e continuare a decidere e scegliere ogni giorno cosa voler fare.

Trovate tutta la collezione le greniere de vivi qui: www.legrenieredevivi.com