In questi giorni di caldo esagerato viene tanta voglia di scappare lontano dalla città. Anche per poco, anche vicino. E così oggi voglio suggerirvi una meta che ho visitato di recente, il Parco Nazionale del Gran Paradiso.

A dire la verità, da ignorante, ero convinta che fosse in Val d’Aosta, invece no, o meglio sì, ma solo in parte. Un versante del Gran Paradiso è in Piemonte, ed è proprio lì che sono stata lo scorso weekend.

Due giorni sono sufficienti per una bella fuga: si trova infatti a circa due ore da Milano. Noi abbiamo scelto un paesino al fondo della Val Soana, Piamprato, e abbiamo soggiornato alla Locanda Aquila Bianca, che consiglio perché ha un ottimo rapporto qualità prezzo, in un ambiente familiare. Tranquillità, ottimo cibo, relax totale. Pensate che non c’è altro se non prati, passeggiate, montagne. Nel paese la linea telefonica è debolissima, c’è solo un wifi comunale ed è perfetto se si vuole stare lontani da tutto per un po’!

Da Piamprato partono diverse passeggiate, noi siamo saliti in quota, al Lago Santanel, che si trova a 2360 metri. La fatica per me che sono un po’ una schiappa non è stata poca, ma sicuramente ripagata dalla meravigliosa vista sulle montagne, dalle malghe, dal profumo dei pini, dal silenzio. Un paradiso insomma!

Da Campiglia Soana, poco prima di giungere a Piamprato, si può andare al Colle della Borra, a 2500 metri, o, in un percorso quasi totalmente in piano con poco dislivello, all’Andorina.

Sul sito del Parco Nazionale del Gran Paradiso trovate tutte le escursioni con i tempi di percorrenza e la difficoltà così da poter scegliere quella preferita.

Una nota importante è il cibo, che mescola i piatti tipicamente piemontesi con la cucina di montagna: lardo e miele, zuppe, agnolotti al sugo d’arrosto, spezzatino e purè e molti altri piatti.

Vi lascio alle foto di questa bellissima due giorni, scattate con Eyefi Mobi, una SD Card WiFi da inserire nella macchina fotografica e che, tramite un sistema di wifi integrato, si connette allo smartphone e permette di condividere scatti di alta qualità sui propri social network. Io ormai quando viaggio non so farne a meno, basta dare un’occhiata alle foto per capire perché!