Passare una giornata al Cosmobike show, il salone internazionale delle bicicletta che si è svolto alla Fiera di Verona dal 15 al 18 settembre, è come immergersi in un mondo parallelo, dove non esiste altro che la bici, in tutte le sue forme, in tutti i suoi modelli, in tutti i suoi colori e in tutta la sua incommensurabile vitalità.

Un’intera giornata per conoscere le ultime novità del mondo delle due ruote, con un occhio di riguardo alle nuove tendenze, i nuovi materiali e, soprattutto, fianco a fianco con tantissimi esperti e appassionati.

Perdendosi tra i padiglioni e gli stand non è stato difficile capire quale sia il futuro inconfutabile verso il quale si avvia (o c’è già dentro) il mondo della bicicletta.

L’E-Bike è, senza dubbio, la protagonista assoluta del CosmoBike Show di Veronafiere.

La nuova frontiera della bici, che la rende forse più democratica diminuendo la fatica e permettendo a molte più persone di affrontare percorsi altrimenti impossibili, è presente in tutti gli stand di tutti i marchi presenti in fiera.

I dati di crescita, anche in Italia, della e-bike, sono da primato. Una crescita del 120% con quasi 130.000 pezzi venduti rappresentano quasi il 10% del mercato. Un settore che va verso un’inarrestabile ascesa quello della “pedalata assistita”, capace di convincere anche i più scettici affezionati del mondo delle due ruote con materiali innovativi, batterie più performanti e, soprattutto, la sensazione che non ci sia nessun trucco, nessuna fatica evitata ma soltanto una grande possibilità in più per tutti quanti.

Si parla di democratizzazione della bicicletta proprio per questo. L’e-bike permette di guardare oltre i propri limiti. La pedalata assistita, da subito vessata da chi ritiene in pericolo la purezza della bicicletta e, perché no, della fatica che fa da sempre parte del ciclismo, è in realtà un grande stimolo per chi ha sempre pensato che alcuni percorsi e tantissime salite fossero impossibile da affrontare.

Il CosmoBike, però, non è soltanto e-bike. Tra i padiglioni della fiera si sono svolti più di 40 appuntamenti tra convegni e spettacoli e oltre 11mila bike test. Una formula, quella della rassegna veronese, che testimonia l’apprezzamento del pubblico verso quest’idea molto dinamica e interattiva. 21mila metri quadrati di area demo e prova, una pista di 400 metri quadrati e più di 30mila metri quadrati di esposizione coperta, tutti da vivere, da provare e da “sfruttare” per prove e consigli degli esperti.

Non solo bici però, ma anche tanto materiale tecnico per andare in bicicletta con tanto confort e in totale sicurezza. Una rassegna infinita di scarpe, maglie, caschetti, calze, pantaloncini, computer di bordo. Una corsa agli ultimi ritrovati tecnologici senza mai perdere di vista, giustamente, la bicicletta.

Perché se c’è una cosa che ho imparato in questa giornata, anche da semplice urban biker, è che la bici è sempre al centro dei pensieri di chi ha deciso di vivere il CosmoBike e vive la bicicletta 365 giorni all’anno, la usa per andare al lavoro, per rilassarsi in una passeggiata domenicale, per allenarsi.

La bicicletta è uno stile di vita, un modo di affrontare le giornate e superare le difficoltà, una scelta.

Il segreto di CosmoBike è proprio questo. Ci sono marchi prestigiosi, bici stupende, brand nuovi che vogliono farsi conoscere, esperti mondiali con i loro consigli, campioni del mondo delle due ruote, oggettistica di tutti i tipi, reparti storici, ultimi ritrovati della tecnologia e innumerevoli modelli, anche per i più piccoli. Ma c’è soprattutto lo spirito dei ciclisti, degli appassionati, degli addetti ai lavori, ma anche di chi, come me, è soltanto un semplice urban biker neanche molto bravo! Il CosmoBike, anche solo per un giorno, ti insegna proprio questo.

Non c’è bisogno di essere campioni per salire in bici, basta iniziare a pedalare. 

Appuntamento al 2018 quindi, le date ci sono già – 8/10 settembre 2018 – segnatelo in agenda, impossibile mancare!