C’era una volta l’autoscatto.

Tempo addietro era dedicato solo ai fidanzati lontani… ci si preparava davanti allo specchio, provando la posa migliore, con la scollatura perfetta (spesso un po’ finta, con quel push up appena comprato) e magari sotto i pantaloni del pigiama e le calze con i conigli, che tanto non si vedono.

Le labbra increspate, un bacio che affiora, un’espressione fine, innamorata, delicata.

Poi è arrivata la duckface.

Duckface. Ripetete con me. Faccia da papera. E noi di papere ce ne intendiamo eccome! Avete in mente quella smorfia simil sexy, con sguardo felino, iPhone in mano (con cover super fashion), labbra arricciate in un tentativo mal riuscito di sembrare sensuali ed eccitanti. Ecco. La duckface, soprattutto in tempo di Instagram e fashion blogger, è o-vun-que.

 

duckface vip

 

Dai vip ai comuni mortali, che le labbra siano vere o che siano finte. C’è Belen che si scatta in palestra (avete in mente come siamo noi gente normale in palestra? Paonazze, colanti di sudore, e se abbiamo l’iPhone è perché ci stanno telefonando dal lavoro per quella cosa urgentissima che proprio non si può rimandare nei tuoi 45 minuti di tranquillità settimanali), la Minetti che non si sforza decisamente per tirare in fuori le labbra, Snooki che è tanto fine, la Kardashian che, con quelle tettone che si ritrova, forse fa una duckface di soffocamento. E poi c’è Miley Cyrus, che dalla duckface (e dai 20 kg fa) è passata alla lingua da giraffa e alle palpate ai pacchi altrui, ma questa è un’altra storia.

Anche la gente normale può fare la duckface, basta esercitarsi. Partite dalla ginnastica facciale: labbra in dentro, labbra in fuori, labbra in dentro, labbra in fuori.

Ma come fare la duckface? Prima cosa: scegliete lo sfondo adatto, il migliore è il bagno. Le piastrelle, il water, l’accumulo di mutande sporche in un angolo. Poi ci vuole il rossetto. Possibilmente rosso, non importa se con i vostri colori “non matcha”. La cover del telefono l’avete cambiata? Avete messo la migliore che avete? Le esperte di duckface hanno almeno una cover per foto. Almeno, dico. Ok, andiamo oltre, è arrivato il vostro momento. Labbra in fuori, come l’esercizio di prima, socchiudete gli occhi, guardate nell’obbiettivo, possibilmente spostate il baricentro verso una delle due anche e posate la mano sul fianco, stile teiera.

Ecco, ci siete. Avete fatto la vostra prima duckface, congratulazioni… magari ora basta, non fatevi prendere la mano!

 

Ndr: per ispirarvi non perdetevi il profilo instagram Models with duckfaces