Avere la possibilità di scoprire DolceCasa cameo come ospite è stata una sorpresa per gli occhi e il palato. Insieme ai blogger di Paper sono stata invitata per partecipare a una sfida ai fornelli non convenzionale e dolcissima di cui protagonista indiscusso è stato il budino cameo.
Chi di noi sarà il migliore stilista del budino cameo?
A colpi di fantasia, ingredienti segreti, risate e preparati cameo, abbiamo scoperto che l’iconico dolce al cucchiaio cameo può diventare anche molto, molto di più.
Abbiamo imparato che un prodotto già perfetto se gustato da solo, simbolo di generazioni passate e future, può essere utilizzato anche come base o ingrediente per moltissime ricette fantasiose.

Non appena ci siamo schierati alle nostre postazioni attorno alla bellissima cucina di DolceCasa cameo abbiamo trovato ad attenderci delle cappelliere personalizzate.
All’interno? Ingredienti misteriosi che ognuno di noi ha dovuto utilizzare insieme al preparato cameo per realizzare il proprio dolce.
Non appena ho aperto la scatola ammetto di aver avuto un momento di panico: peperoncino, basilico, ribes, fragole, aceto balsamico, sale rosa… e adesso?
Pronti, partenza, via!

ingredienti cameo

Con una serietà e un professionismo di cui sono profondamente orgogliosa, io e tutti i miei compagni di avventura ci siamo messi sotto a cucinare per non perdere neanche un minuto di tempo prezioso.
Ognuno con i propri ingredienti a sorpresa, ognuno con la propria voglia di vincere ma soprattutto di stare insieme e divertirsi, ha iniziato a raccogliere idee e suggerimenti per dar vita alla sua speciale ricetta.

Per cominciare ho scelto di realizzare il mio budino utilizzando latte di mandorla, invece che latte vaccino, e mentre la pentola era sul fuoco ho unito al composto una punta di peperoncino.
Due angeli custodi a vegliare su di me: a sinistra Serena Oliva, blogger di Cucchiaio di Stelle e a destra Jacopo, rugby blogger di Paper Project, non avrei potuto avere due compagni di banco migliori.
Jacopo mi ha perfino girato il budino nei momenti di distrazione e, dopo il mio primo tentativo di budino fallito, Serena ha scelto di rifare anche il suo per solidarietà.

jacopo

Fare un budino perfetto è semplicissimo ma bisogna seguire scrupolosamente le istruzioni sulla scatola per ottenere un risultato eccellente.

Primo tentativo a parte, ho imparato dai pasticceri cameo i 4 segreti per il “budino perfetto”:
1. Mescolare il contenuto di una busta e 3 cucchiai colmi di zucchero in un pentolino.
2. Aggiungere il latte poco alla volta ottenendo una crema senza grumi.
3. Continuare a mescolare.
4. Portare a ebollizione e far bollire per 2 minuti a fuoco medio.

Mentre Jacopo mi aiutava a mescolare il budino sul fuoco, ho preparato una bavarese di fragole, ribes e panna con la frutta che avevo a disposizione.
Fissata come sono con le righe, ho deciso di fare un dolce al cucchiaio a strati e così ho messo in un pirottino metallico uno strato di bavarese, uno di muesli – per dare al dolce una nota croccante – e uno di budino al cioccolato.

budino cameo Chiara

Naturalmente ho perso la sfida ma va bene così.
Ho amato l’impegno e l’eleganza di Ilaria che ci ha messo tutto il cuore e con cui ho riso e condiviso, ho adorato la fantasia di Gioia che ha realizzato delle mini astro cake a tema con il suo blog, ho ammirato la creatività di Jacopo e approfittato delle coccole di Franci con cui non sto mai abbastanza e poi Marti e i suoi coniglietti che “solo tu tesoro mio” e poi Cristina e Carlotta che hanno stupito tutti realizzando torte elaboratissime, Marianna e Barbara con cui abbiamo condiviso incertezze e battute e ancora Letizia, Anna e Linda, le vere star, che hanno trionfato vincendo le fasce di Bontà, Creatività e Bellezza.
Paola Toia sempre vicina a ognuna di noi è stata la nostra speciale fotografa d’eccezione e motivatrice nei momenti difficile.
Una giornata davvero dolce, ma soprattutto un’occasione unica per imparare che dietro a ogni dolce cameo c’è davvero tanto amore, passione, qualità, serietà e fantasia.