La vita di redazione è un crocevia di idee, pensieri, parole, progetti, divergenze e battibecchi quotidiani. O almeno questa è quella che si respira in Trilud. L’incrocio di pensieri è quello che ha dato vita a un nuovo progetto che riguarda la nostra area dedicata alle donne. Da un hashtag, nato un po’ per caso davanti a un fumante caffè, prende vita una rubrica settimanale dal nome evocativo, Stylosophia.

Stylosophia è la rubrica di ‘stile’ redatta e ideata dalla redazione di Stylosophy: un occhio critico e irriverente su tutto ciò che ci circonda e che riguarda la moda, il lifestyle, gli eventi e molto altro ancora.

L’intento è infatti quello di dare una chiave di lettura diversa, unconventional, ai temi che fanno discutere il mondo del web e in particolare a quelli che fanno discutere soprattutto noi della redazione che in Stylosophy ci mettiamo anima, corpo, keywords, neretti, link e quant’altro.

Il mondo di WordPress si avvicina a Twitter e non riesce a ignorare le tendenze che provengono da questo social network che anche noi amiamo tanto. E così, in barba a parole chiave e posizionamento, scegliamo di firmare questa rubrica con un titolo un po’ diverso, ricercato, alternativo. In una parola ‘stiloso’, accompagnato quasi sempre da un hashtag a fare da accessorio imprescindibile.

#inbicimaconstile è il primo post pensato per questa nuova sezione e che prende in considerazione un trend molto diffuso nelle città europee, in particolare Milano, che è poi quella in cui viviamo. La bici è tornata di moda e piace sempre di più: ai giovani, agli hipster, a chi l’ha sempre considerata l’unico mezzo di locomozione possibile in città. Ma la nostra ‘Stylosophia’ si concentra su un modo diverso di vivere questa tendenza nella capitale della moda per eccellenza, dove andare in bici, da semplice abitudine di vita diviene un vero e proprio stile che si intreccia a look, outfit, accessori e dettagli sempre più ricercati.

#ancheno invece non è solo un hashtag, ma un vero e proprio monito da parte della redazione contro i look unchic dei divi italiani e internazionali. Se la vita delle star e i loro outfit riscuotono da sempre molto successo, e anche noi ce ne accorgiamo per i picchi di traffico che le fotogallery sui look delle star al Met Gala Awards o al Festival di Cannes raggiungono, non è detto però che gli abiti scelti siano per forza da imitare. Molto spesso anche le star sbagliano, ecco allora che il nostro grido si fa unanime e critico a difesa, tout court, dello stile.

Per saperne di più e per scoprire tutti i retroscena e i diktat della nostra ‘Stylosophia’ venite a trovarci e seguite/commentate/ritwittate e contestate le nostre idee. Ma ricordatevi di farlo sempre con stile, ovviamente!

In collaborazione con Angela Bruno, redattrice di Stylosophy