Con l’arrivo dell’estate e del caldo tutte vorremmo essere al mare. Ma c’è chi lavora e studia ed è costretta a rimanere in città. E così ecco clamorosi scivoloni di stile e bon ton in tema di abbigliamento. Non pensiate che caldo sia sinonimo di “svestirsi”! Quali sono gli errori da evitare?

1) No ai tessuti sintetici che rischiano di provocare uno spiacevole effetto sauna. Optiamo per cotone e lino, tessuti naturali e anche più igienici. Assolutamente sì ad abiti lunghi fantasia con l’aggiunta di bracciali gioiello, oppure alle jumpsuit, ovvero le tute intere ampie, fresche e comode, perfette anche per un aperitivo in centro con le amiche se accostate a una pochette.

2) No ai copricostume, se si chiamano così ci sarà un perché, si devono usare solamente per passeggiate in riva al mare e non in centro città: le alternative sono abitini chemisier, da abbinare a sandali flat. Optate per gonne in cotone colorate.

3) No a infradito e ciabattine da mare: fanno tanto effetto trasandato e soprattutto stanno bene a chi ha caviglie fini e piedi affusolati oltre a una pedicure perfetta. A tal proposito evitate smalti rosso fuoco o fluo. Piuttosto un bel sandalo gioiello, che possa coprire i “punti critici”, oppure le zeppe o le più classiche espadrillas.

4) No a ombelico in vista e mini abiti, soprattutto se avete qualche chiletto di troppo o siete bianco latte: evitate vestiti aderenti che segnano anche i rotolini di ciccia, non sono per nulla eleganti. Se proprio volete scoprire qualcosa meglio mostrare le spalle. In alternativa potete indossare una camicia da uomo, rigorosamente bianca e abbondante. Si indossa sbottonata se abbinata a un intimo “prezioso”, è facile da abbinare e da impreziosire con collane e un orologio da uomo, o si può trasformare in abito con l’aggiunta di una cintura.

5) No a shorts inguinali, solo le modelle possono permettersi questo genere di pantalone, il peggio è quando si vedono i pori dilatati della pelle dall’ultima depilazione. Altri pantaloni da evitare sono gli harem pants che per fortuna andavano per la maggiore l’estate scorsa, ma infagottano anche le più magre, assolutamente banditi i leggings e i pinocchietti (ahhhhhh!). Sì a pantaloni larghi con stampe floreali da abbinare a una classica e semplicissima t-shirt, in total white oppure a righe. Un classico sono anche le canotte da basket (di cui io vado matta), per un look sporty e fresco, da abbinare a uno shorts in jeans e sneakers.

6) No ad ascelle non depilate. Detto così sembra strano, eppure l’igiene personale è importante, quindi prima di mettere un top assicuratevi di avere ascelle lisce, lo stesso vale per gli shorts. Il detto dice “donna baffuta sempre piaciuta!” #ancheno!

7) No alle spalline dei reggiseni in silicone. Piuttosto meglio non metterlo, ma è davvero brutto vedere quelle fascette che segnano la pelle. Esistono dei reggiseni senza spalline fatti apposta per essere indossati sotto top e vestiti, e vi assicuro che fanno la differenza.

8) No al perizoma nero sotto abiti e pantaloni bianchi, per non rischiare di essere scambiate per una delle protagoniste di “Jersey Shore”.

9) No allo stivaletto country che in estate andrebbe lasciato a riposo. Fa sudare il piede e non rende giustizia a nessuna se abbinato agli shorts. In alternativa una bella sneakers tipo converse oppure una scarpa di tela, come le running nike, must-have di questa stagione.

10) No agli accessori in plastica, dai bracciali finto Tiffany con cuori in pvc, alle borse trasparenti da spiaggia. Gli accessori sono il valore aggiunto per ogni outfit: in estate potete sfoggiare grossi bracciali colorati, i miei preferiti sono quelli di Angela Caputi, oppure collane con pietre o ciondoli. Per le borse invece meglio pochette colorate e secchielli.

…e per finire non esagerate con i capi fluo, per evitare l’effetto evidenziatore e “look da discoteca”, e vale lo stesso anche per l’animalier, per evitare “circo di Moira Orfei” in città. Se proprio vi piacciono come generi, potete osare con un accessorio, come una pochette oppure un foulard.

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