Siamo abituati, soprattutto in estate, alla presenza delle mosche. Può sembrare un argomento curioso, eppure c’è chi lo studia da sempre, come l’Entomologo Simone Martini, che nei giorni scorsi io e altri colleghi abbiamo avuto l’occasione di ascoltare durante una passeggiate nel verde nel meraviglioso Centro Ippico Lombardo di via Fetonte 21. L’evento era stato organizzato da Puliti e Felici, il magazine di Assocasa – Federchimica che offre consigli, idee e spunti per la pulizia della casa.

Accolti da un cagnone bianco e nero che avrebbe fatto impazzire il mio bambino, siamo stati guidati da Martini tra i cavalli, alla scoperta delle mosche che sappiamo quanto possano essere fastidiose, ancor di più nei periodi caldi.

Le mosche, dicevamo, sono un problema comune, difficile da risolvere e tenere sotto controllo, soprattutto per chi, come me, abita ai confini con la campagna, gli allevamenti e i campi. Questi benedetti animali hanno un ciclo riproduttivo velocissimo e non dobbiamo quindi stupirci di ritrovarli spesso in casa. Nonostante, ad esempio, io abbia spesso le zanzariere tirate, soprattutto per proteggere tutta la famiglia dalle zanzare, capita che debba lottare con una di loro!

Che possiamo fare quindi per combattere le mosche? In casa è importante evitare di lasciare avanzi di cibo, bottiglie aperte, stoviglie non lavate, sacchetti dell’immondizia con i resti dei pasti, che attirano le mosche che poi vanno a posarsi ovunque. L’igiene, insomma, è fondamentale. Bando ai piatti sporchi nel lavandino o all’umido lasciato più giorni, soprattutto in questi giorni di afa!

Via libera, come ci ha spiegato bene Martini, alle lampade a cattura o UV, alla carta moschicida. Che poi, vi svelo un segreto: le mosche odiano il buio, quindi per liberarcene nelle sere estive basterà spegnere tutte le luci e attirare l’insetto all’esterno con una fonte luminosa. Se poi siete amanti del fai da te c’è un’altra soluzione: le mosche sono attirate dal giallo. Provate a costruire una sorta di trappola, con un pannello dipinto appunto nella tonalità del sole e ricoperto di miele. Il sapore dolce le farà avvicinare e le tratterrà. E se proprio non riuscite a combatterle, armatevi di pazienza e acquistate un insetticida: attenti alla lettura dell’etichetta, esistono prodotti specifici (IGR – Insect Growth Regulator) che sono in grado di arrestare la maturazione delle larve, provocando un’irreversibile alterazione nel loro sviluppo. Si trovano in forma liquida o granulare, a seconda del trattamento che dovrete fare. Seguite sempre le istruzioni che trovate sul prodotto e non dimenticate di areare le stanze dopo aver spruzzato l’antimosche.