La quantità di informazioni che ci bombarda ogni giorno spesso ci disorienta. Ci sarebbe bisogno di dosare le notizie, soprattutto certe notizie di cui il popolo italiano sembra andare ghiotto.

Un nobel a chi saprà inventare la macchina per la trasformazione filosofico-psicologico-gastronomica della news, quella che proprio non ci va giù, per renderla più digeribile.

Bene, nel mio piccolo ho pensato di dedicare un dolce di stagione al voltastomaco che ispira ultimamente la nostra politica, per cercare di trovare magari il modo di arginare questo mare di succhi gastrici.

Protagoniste le castagne. Quanti colti in castagna, per l’ennesima volta, ci hanno fatto venire voglia di urlare negli ultimi tempi? E, a chi ha tentato di levargli le castagne dal fuoco per l’ennesima volta, cosa avremmo voluto dire? Niente che non ci avrebbe fatto meritare una bella denuncia. Ebbene, eccomi con la soluzione: il Monte Bianco. Anche se questo dolce si presta al “tunnel” dal quale sarebbe bene uscire, come ci ricorda un Moretti d’annata, forse ci può dare la forza per riaffezionarci a questa Italietta senza “i”, che era meglio quando era solo un’espressione geografica e non di disgusto, come ora. In alternativa, continuiamo così e facciamoci del male.

 

Ingredienti:

cacao in polvere amaro, 10 gr

castagne marroni, 700 gr

latte ½ litro

ruhm, un bicchierino

sale, un grosso pizzico

vanillina, una bustina

zucchero, 120 gr

 

Per ricoprire:

cacao in polvere, un cucchiaio per spolverare

cioccolato fondente a scaglie, 2 cucchiai

marron glaces a pezzetti, qb

panna fresca da montare, 500 ml

zucchero a velo, 2/3 cucchiai

 

Scegliete, lavate e intaccate i marroni, praticando su ognuno di essi un taglio sulla buccia esterna di circa 3-4 cm, fino ad arrivare alla polpa.? Metteteli a lessare in una pentola a pressione, ricoprendoli di acqua a filo e facendoli cuocere per circa 10 minuti. Spegnete il fuoco e, lasciando i marroni dentro al loro liquido di cottura, prendetene solo due o tre alla volta e sbucciateli completamente, togliendo loro anche la pellicina interna; lasciando i marroni a bagno nel liquido caldo, sarà molto più agevole pulirli per bene.? Terminata questa operazione, metteteli di nuovo nella pentola a pressione con il latte, lo zucchero e il sale e fateli bollire per 20 minuti.? Trascorsi i 20 minuti, scolate bene i marroni, passateli al setaccio ed incorporate alla purea ottenuta la vanillina, il cacao e il rum; mescolate il tempo necessario per amalgamare molto bene gli ingredienti, che devono dare origine ad un impasto piuttosto asciutto e compatto (se non lo fosse, mettete il composto sul fuoco e fatelo asciugare dolcemente).?? Fate raffreddare il composto, e lasciatelo riposare e indurire in frigorifero per almeno un paio di ore, poi passatelo nello schiacciapatate a fori grossi, che posizionerete sopra a un piatto da portata: fate fuoriuscire gli spaghetti di marroni andando a formare un monticello, aiutandovi a sistemarlo con i rebbi di una forchetta per non compattare troppo gli spaghetti.

Montate la panna, incorporandovi lo zucchero al velo , riempiteci una sac à poche, e ricoprite il monticello di pasta di marroni con la panna montata. ??Guarnite il Montebianco, sistemando dei pezzetti di marron glacè e delle scaglie di cioccolato fondente sulla panna, poi spolverate con del cacao amaro.

Se non possedete una pentola a pressione, potete realizzare il Montebianco cuocendo le castagne in una normale casseruola, ma raddoppiando i tempi di cottura citati.