Una volta gli hotel si prenotavano facendosi passare il biglietto da visita dall’amico di turno, oggi invece si fa una ricerca online che manco se dovessimo scegliere marito.

“Ci sarà il condizionatore? Il wifi? Il frigobar? La tv? Il digitale? La finestra che dà proprio sul mare? Il letto comodo con il cuscino basso? Avranno le tapparelle? Entrerà luce? No, perché io con la luce proprio non posso dormire! La doppia coperta? E gli altri che ne dicono?”

E allora via, a collegarsi a Trip Advisor per capirci qualcosa!

Ma la cosa più divertente di Trip Advisor è che un commento negativo vale più di 15 positivi. Dite la verità: anche voi siete andati a rileggere la descrizione di quel b&b che 30 persone dicevano fosse una figata e invece a 3 proprio non era piaciuto.

A me è successo e succede spesso. Proprio per questo un po’ di tempo fa mi sono chiesta se Trip Advisor fosse utile o deleterio.

Non ho ancora deciso.

Ma nel frattempo ho scoperto una cosa fantastica per tutti i “social-patici” come me.

Cavallino Treporti, un paesino veneto di 13.493 abitanti, sarà il primo comune italiano interamente visitabile in un virtual tour. Ovvero i turisti che vorranno andare in vacanza lì non avranno più bisogno di perdere tempo a studiare mille recensioni discordanti, perché potranno entrare direttamente in tutte le attività commerciali, grazie al servizio Google Business Photo.

Pronti per l’estate insomma… sì, perché dal prossimo giugno la località turistica veneziana sarà in rete in ogni suo dettaglio: si digita “Cavallino Treporti” o anche solo “Camping Venezia” in Google, si clicca su Maps e dalla vista satellitare si scende sulla strada. Questo però accade già oggi grazie a Street View.

La novità vera, dal prossimo giugno, è che dalla strada si potrà entrare nei negozi, nei ristoranti, dentro i campeggi o gli hotel. Primo esempio in Italia di tour virtuale completo.

Ci sarà una visione soggettiva che ruota a 360 gradi che permetterà di scegliere dove sedersi a tavola per cena, in quali negozi fare shopping, in quale bar sorseggiare un drink e soprattutto dove alloggiare per trascorrere le vacanze.

Il progetto si chiama “Fotografi Certificati Cavallino” e coinvolge un gruppo dei fotografi veneziani e padovani, che eseguiranno la mappatura fotografica delle attività che aderiranno.

Un vero esempio di come sfruttare il digitale per il marketing turistico. Io lo trovo rivoluzionario, e voi?

Cavallino Aerea