Quante volte durante il giorno pensiamo che siamo stufi di stare al computer e che vorremmo fare qualcosa per cambiare la nostra vita? Oggi voglio raccontarvi l’impegno e il coraggio di Rosanna Macchi, che qualche anno fa, insieme alla sua famiglia, ha deciso di dedicarsi alla sua passione, quella per i cani.

Da casalinga a imprenditrice, recita il titolo di questo post: sì, perché Rosanna non aveva un’esperienza imprenditoriale alle spalle, ma ha scelto di lanciarsi in un’attività che oggi, dopo diversi anni, ama profondamente. È nato così Il Podere di Binse, poco lontano da Varese, nella cornice naturale del parco della Valle Olona, prima allevamento di Bovari del Bernese e poi pensione per cani.

La cosa che ammiro di più di Rosanna è l’impegno estremo che mette ogni giorno, perché quando scegli un lavoro come il suo non esistono orari, non esistono momenti di relax, non esistono vacanze. Il lavoro, condiviso con la tua famiglia, diventa la tua vita.

Quando e come è nata la tua passione per i cani?

Da bambina, quando mia mamma un giorno mi disse quello che tutti i bimbi di 8 anni vorrebbero sentirsi chiedere: “Ti piace questo cucciolo, te la senti di prendertene cura?”, “Ma certo che sì” fu la risposta e quel cucciolo tutto bianco fu subito mio, il suo nome era KOKI.

Da dove è nata l’idea di aprire un allevamento di Bovari del Bernese? Perché questa razza?

Perché il Bovaro del Bernese? Ebbene, non credo di essere mai riuscita a descrivere tutto ciò che un Bovaro del Bernese può significare per tutti i neofiti della razza. È un cane forte, generoso, attento, sensibile, bovaro nel vero senso del termine e quindi anche maldestro, un vero concentrato di allegria, simpatia e perché no, bellezza, non effimera, ma vera che ti conquista e ti toglie il respiro. Ma è ancora molto altro… quel momento in cui i suoi occhi puntano i tuoi e ti strappano un sorriso, merce così rara e preziosa di questi tempi, quando tutto intorno suona stonato, e la sua zampa nella tua mano ti ricorda che la solitudine non ti appartiene perché “lui” c’è, e quando cucciolo ti corre incontro e la prima cosa che arriva è il suo culone, perché non riesce ancora a frenare. Non mi dilungo sullo standard, ma invito a provare a toccare un Bovaro del Bernese, a guardarlo negli occhi, a sentire il suo peso adagiarsi sui piedi, a parlargli, rimarrete rapiti come è successo a me.

Oltre all’allevamento avete aperto una pensione per ospitare i cani. Da dove è nata quest’idea?

Dalla consapevolezza di voler offrire un servizio appropriato a tutti coloro che hanno un amico a 4 zampe. Qualche anno fa, ero io ad avere l’esigenza di alloggiare i miei 4 cani in una struttura che mi garantisse la massima attenzione al loro benessere. Oggi Il Podere di Binse offre una struttura all’avanguardia, frutto di un master in allevamento canino, con personale qualificato: alleviamo infatti cani ormai da più di dieci anni, prestando attenzione all’aspetto emotivo di ogni ospite ma anche al suo proprietario, garantendo un’alimentazione di alta qualità certificata o personalizzata in base alle esigenze di ogni nostro ospite, con l’ausilio di un Direttore Sanitario che cura l’aspetto veterinario.

Cuccioli
Qual è la cosa più bella e quella più brutta del tuo lavoro?

La più bella è la gratitudine sincera e disinteressata di ogni cane ospite che mi corre incontro tutte le volte che ritorna al Podere o che stenta ad andarsene dopo aver soggiornato da noi, sdraiandosi sul prato per ricevere gli ultimi “grattini”… quale migliore pubblicità! La più emozionante è stare con i miei cani, è vederli nascere e crescere e scoprire ogni volta una sfumatura diversa in ognuno di loro; la più importante la condivisione di tutto ciò con i miei figli e mio marito, tutti proiettati a migliorare sempre e comunque. La peggiore è lasciare andare un cane oltre il ponte dell’arcobaleno, glielo devi per amore.

Da casalinga a imprenditrice, come sei passata da un ruolo all’altro? Quali sono state le difficoltà più grandi?

Burocrazia, normative e uffici vari a parte, nessuna.

Quali consigli daresti a chi vuole lanciarsi in una attività imprenditoriale?

Non ho la presunzione di poter dare consigli, ogni esperienza ha un suo percorso sempre diverso, ma sicuramente posso affermare che la passione e la convinzione di voler raggiungere un obiettivo sono la ricetta vincente contro tutto e tutti.

Com’è la tua giornata tipo?

Il bello del mio lavoro è che mi permette di non avere giornate tipo. Ogni giorno mi riserva sorprese a volte gradite a volte meno, che mi impongono di stravolgere tutto ciò che mi ero prefissata di fare, ma questo vale per tutti gli allevatori che lavorano, è ovvio, con gli animali.

Hai fatto un cambio di vita sia lavorativo che personale, ci sono stati momenti in cui hai pensato “chi me l’ha fatto fare”?

Più o meno tutte le volte che ho ripensato al giorno del mio “Sì”, però quel giorno non lo cancellerei per nulla al mondo, così come non tornerei sui miei passi riguardo la scelta di allevare e lavorare nella nostra azienda agricola.

Il Podere si trova in campagna, il cambiamento è stato anche nel passaggio da città a natura, come lo hai vissuto?

Bene, benissimo… questo sì che lo consiglierei a tutti!

Tra 10 anni come ti vedi?

Al Podere, con la mia famiglia, in compagnia di tutti i nipotini dei miei cani, ai loro fratellini e fratelloni,mamme e papà e ai loro proprietari: allora potrò essere certa di aver fatto un buon lavoro di selezione e allevamento e di essere riuscita, finalmente, anche a trasmettere la straordinaria essenza del Bovaro del Bernese.

Se volete conoscere meglio Rosanna, domenica 23 giugno al Podere di Binse a Fagnano Olona ci sarà la “Sagra della ciliegia ferrovia”: troverete bancarelle con prodotti tipici, potrete degustare la birra del Birrificio Italiano e gustare un vero pranzo country, in un’atmosfera fatta di musica e divertimenti.

Dalle 10.30 alle 19 oltre alle bancarelle di prodotti culinari, dolci e marmellate, non mancheranno attrattive country, come per i più coraggiosi il toro meccanico e tante altre attività nel villaggio country. A pranzo grigliata alla brace fatta da autentici grigliatori argentini, innaffiata dalla birra del birrificio italiano.

1004046_666792063347854_669175889_n

 cartolina festa ciliegia retro