Ne parlano tutti. Ne sono tutti entusiasti.

“Una figata pazzesca”. “Io ormai la macchina penso di venderla”. “Che poi andando verso l’inverno non prendi manco la pioggia in motorino”. “Geniale”. “Mia moglie ci vive”.

Dopo il furto della macchina, del motorino e della bici, dopo l’inutile investimento in una tessera ATM ricaribile che faccio prima a camminare che a ricaricare, dopo aver tragicamente constatato che il “ti passo a prendere” non è più di moda, dopo aver sborsato mezzo stipendio in taxi e solo dopo aver fatto scemare l’effetto pecora-tendenza, non abbastanza presto per essere in, ma ancora sufficientemente non tardi per essere out, ecco che sì, mi ci sono iscritta.

Iscrizione on-line: TAAAAAC, fatta.

Creazione di una cartellina ad hoc per salvare le 47 password necessarie per l’iscrizione: TAAAAAAC, fatta.

Localizzazione del punto di registrazione più vicino: TAAAAAAAC, effettuata.

Missione registrazione, Formazione Operativa, Ritiro Tessera, Scaricamento App (fortuna c’ho l’iphone – aspetta ma se non ce l’hai l’Iphone? – odio la dittatura dell’Iphone – e poi tutti a parlare dell’Android – alla fine il predominio resterà sempre alla Apple – ah, il genio di Steve – ah l’intuitività del Mac – oh il nuovo Ipad Air….): TIC, TIC, TIC, TIC, spuntati.

Ne parlano tutti. Ne sono tutti entusiasti. E assicurano sia facilissimo.

“Poi ti scarichi l’app, cerchi la car, prenoti il trip, fai il login, confermi la psw, segui l’iter sul maps, trovi la smart e usi la card. Oh, però ricordati di ri-swipparla poi. Altrimenti è un casino. Tutto chiaro no?”

CAR2GO –caricamento in corso…

Ohhh che carina la mappetta di Milano.

Ohhhh che carine le mini-smart azzurrine….

Ohhhh che figata, se allargo la definizione c’è n’è proprio una che mi sembra… sì, insomma… beh, quasi…. 1800 metri significa “vicino”?

Idea: potrei usare la nuova tessera ATM camminando per 400 metri a nord verso la fermata, prendere il tram per 4 fermate, fare altri 300 metri a sud, svoltare ad est e poi guidare la smart per i restanti 40 mt da lì all’ufficio.

Oppure prendere un taxi, farmi lasciare all’angolo, poi prendere la metro, fare il sottopasso a piedi e recuperare la macchina per parcheggiarci dentro le scarpe che a quel punto mi avranno fatto venire le vesciche.

Oppure… com’era, 02-4040?

“Hai sbagliato orario”. “Devi avere pazienza”. “Ritenta, sarai più fortunata”.

Ma sì, cazzo mene, tanto lavoro con il papi, va bene anche arrivare alle 10-10.30 toh. E guarda che comodo: c’è la 431/ES375JF ad appena 300 metri (87%), faccina sorridente-faccina sorridente. E confermiamo sta prenotazione.

Ah già, la username e la password.

Ah già, ce le ho sul computer.

Ah ecco, quindi posso chiamare in ufficio, chiedere a Franci di aprire la cartellina segreta password del computer, comunicarmi la password, dimenticare la password che mi ha comunicato e dimenticare la localizzazione della cartellina segreta delle password criptate.

Elementare.

Perfetto, quindi ora ho 30 minuti per raggiungere la macchina. Calcolando trucco e parrucco pre-uscita sono già in ritardo. Prendo l’ombrello? Ma no, tanto vado in macchina e non piove.

Forse gocciola.

Okay, diluvia.

Magari però se estraggo l’iphone velocissimo dalla tasca sotto quella tettoia posso controllare la mappa senza che mi si allaghi il telefono.

Fortuna carica veloce. Che poi chissà a che altezza sarà sto dannato puntino. A ecco. Non era una goccia. Lampeggia. Lampeggia. Che cazzo ti lampeggi se non mi dici dove sei eh? Oh, eccola.

Perfetto.

Passare la tessera: TAAAAAAC

Procedura di riconoscimento in corso: TAAAAAAC.

Hiiiiiii, è come stare su KITT di Supercar: la macchina parla. Yeah. Yeahhh. Yeahhhh.

Benvenuto bla bla bla.

Recupera le chiavi bla bla bla

Indica danni… danni? Quali danni? Perché danni? O cazzo.

Scendi dalla macchina. Gira intorno alla macchina. A saperlo affittavo un’arca, non vedo un beneamato, figurati un parafanghi rigato.

Quadrata è quadrata. 4 ruote ha 4 ruote. Fanali ha i fanali. Ora ho anche il trucco colato. Fanculo, risalgo.

Notati altri danni oltre al paraurti ammaccato?

Ehm… dicesi paraurti? Allora qual’era il parafango? E se il parafango era il paraurti e non mi sembrava ammaccato, che accidenti d’altro mi sarà sfuggito?

Ok, calma. Non importa. Va tutto bene. Piove. Io, se mi dicono, qualcosa gli dico “mi spiace, ma non è colpa mia. Pioveva, non si vedeva ed era quasi sera”.

Giudicare la pulizia della macchina.

Interni: 🙂 🙁 (na faccetta via di mezzo no? E se è pulita così così?)

MMM…. Beh, rispetto alla il fu la mia macchina ‘no specchio. Ma quali sono esattamente i parametri di pulizia? Cosa si intende per pulito? Il fatto non ci siano cartacce è pulito? O dobbiamo calcolare anche la polvere? Oddio non ho guardato se la tappezzeria sotto il mio sedere fosse così pulita. Ovviamente ora non posso ricontrollare. Che se poi è sporca mi fa schifo e mi tocca chiamare un taxi (a cui sommare gli n. € 0,29 al minuto che devo aver già accumulato ora che sono salita-ridiscesa-risalita-risposto a 65 domande, investimento disastroso). Perfetto, dunque: pulizia, sorridiamo.

Esterni 🙂 🙁

…. Piove. Siamo a Milano. Sono su una macchina nata bianca. Oggettivamente… già che io sia riuscita a riconoscerla come tale mi pare un successo, no? Che però se poi mi sale dopo uno come DG, che mi lava la macchina ogni volta che si lava i denti, non è che mi danno un voto negativo? E ancora: può essere colpa tua di guidatore il fatto che la macchina sia sporca? Che fai, se guidi nelle pozzanghere vieni etichettato come autista di serie B e ti ammoniscono al tot numero di parafanghi incrostati? Faccetta triste. Giusto per andare sul sicuro.

Ora però magari partiamo.

E via che partiamo.

Radio a palla.

Dove cazzo è la radio.

Trova la radio.

Abbassa la radio.

Metto su N e via che… partiamo?

Per cortesia?

Parti?

Vai? Muoviti Sesamo?

Cambiamo la radio…

Spegniamo la radio.

Ok. Niente panico. Non so guidare con il cambio automatico, ma si chiama “automatico” sarà semplice no? Metto su N, poi mi sposto su A e poi schiaaaaaccia il pedale. Rischiaaaaaaccia il pedale.

Nessun segno di vita.

È rotta?

Sono scema?

Sono su Candid Camera e per andare in scena?

Cercare aiuto. Pulsante SOS. Sia lodato il pulsante SOS. Me lo avevano detto c’era il pulsante SOS.

Chiamata in corso…

Chiamata in corso…

Chiamata in corso…

Ok, annullo e riprovo.

Chiamata in corso…

Chiamata in corso..

ALLORA IO VORREI PROPRIO SAPERE COSA CAZZO MI SCRIVETE SOS SE POI NON FUNZIONA L’SOS. E lo sapevo che mi sarebbe capitata l’unica vettura fallata della storia. E vorrei proprio capire come si fa a osannare un servizio che manco c’ha un numero verde funzionante. E ci mancava solo ora mi suonasse anche il cellulare. E…

Pronto?

Signorina Maestro?

Siiiiii?

Sono Giuseppe di car2go. Abbiamo ricevuto la sua chiamata. Noi la sentiamo. È forse possibile abbia inavvertitamente trovato il volume della radio abbassato e non ci senta dalla vettura? Come posso esserle utile?

(Ah, ecco la radio….) ehm… sì… infatti… grazie mille… mi scusi, io… ecco… credo la macchina sia rotta.

Qual è il problema?

Non parte. Io ho messo la chiave, ho messo la leva del cambio su N ma non parte. E mi segnala olio e batteria.

Ha schiacciato il freno mentre girava la chiave dopo aver posizionato la leva su N?

(Freno?????) ovviamente. Certo. Ah ecco guardi… ora funziona. Incredibile. Non che prima non avessi schiacciato il freno (ma perché bisogna schiacciare il freno? E se va schiacciato, visto che mi spiegate pure che devo girare il volante per guidare, perché cazzo non lo scrivete?). Comunque tutto bene. Falso allarme. Ah ah. Donna al volante, sa….

Di niente signorina, siamo qui per questo, arrivederci.

Arrivederci… grazie. Grazie. Grazie… ohhh… ha appeso?

Va beh un piccolo incidente di percorso può capitare a tutti. Ora si parte.

Taaaac retro, gira il volante. Perché il volante è così duro? Sarò contro il marciapiede? Vado in avanti. Taaaac in avanti tutto a destra… ohhhlapeppa, ma che è? Ma perché non gira? Ho male ai bicipiti. HO MALE AI BICIPITI.

Vuoi vedere che… ecco come minimo mi hanno messo le ganasce. In effetti non ho controllato dove fosse parcheggiata. Tipico. Tipico. Il classico milanese che se ne frega dei divieti “tanto c’ho il car2go”… O forse c’è un ostacolo. Un muro. Un morto… riscendo tanto piove meno.

Niente.

Chiamiamo l’assistenza. Che stavolta c’ho l’audio.

Pronto?

Si, buongiorno, sempre io…

Buongiorno di nuovo signorina Maestro. Ancora problemi all’accensione?

No, guardi ora partita è partita. Solo credo ci sia un problema con il volante. O lo sterzo. O qualcosa del genere. Sto facendo manovra ed è durissima.

Nel senso che non gira?

No nel senso che gira, ma a fatica.

Signorina… lo sa vero che le nostre auto non sono dotate di servo sterzo?

Ah.

Già.

Che quindi vuol dire che è più duro… sempre? (com’è che tutto d’un tratto sembra tutto tanto ambiguo?)

Sì, più duro…

Silenzio imbarazzato.

Silenzio imbarazzato…

… Infatti! Grazie, grazie, scusi, scusi, grazie, gentilissimo, scusi, arrivederci!

Che poi guidare senza un piede non è affatto una cosa innaturale. Certo… ti viene da allungarlo ogni volta che devi frenare. Certo. Sembra la macchina ci metta un mesetto a partire. Certo, probabilmente ti si sviluppa il solo bicipite destro. Ma tutto bene. Tutto bene. Oddio, sto per morire.

Semaforo rosso, ti amo.

2 chiamate e 3 messaggi.

Oddio mi hanno già declassata come guidatrice della domenica….

Ah no.

Chiamata ed SMS 1: Agnes, a cui ho detto avrei provato il car2go.

“Sto iniziando a preoccuparmi seriamente… dammi cenni di vita. Mi hai detto uscivi alle 9 e 15 e sono le 11 (11??? 11?????). Ti immagino senza ossigeno chiusa dentro a una Smart”.

SMS 2: Franci (che a questo punto devo aver chiamato circa 3h fa chiedendo il codice del car2go annunciandogli “vado a un appuntamento al volo e arrivo subito in ufficio”).

“Se non ritrovi la smart non te l’hanno rubata, non andare a fare la denuncia. È normale, prendine un’altra”.

Chiamata ed SMS 3: Mamma

“Ti sei informata per l’eventuale assicurazione di quella cagata che hai deciso di provare? Se tamponi qualcuno chi paga?”

Quasi quasi richiamo il mio amico dell’SOS…

 

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