Cellulari, app, televisione, tecnologia: che confusione per noi genitori! Come comportarsi in un mondo multidevice, in cui i nostri bambini, nativi digitali, vivono una vita multischermo? Proprio questo è stato il tema di una tavola rotonda nella sede milanese di Sky a cui ho partecipato di recente, durante la quale il Massimo Scaglioni, Professore di Storia dei media ed Economia e marketing dei media all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e Alberto Pellai, medico e psicoterapeu­ta dell’età evolutiva, ricercatore presso il dipartimento di scienze bio­mediche del­l’Università degli Studi di Milano, hanno cercato di spiegare a una platea di mamme blogger come è cambiato negli anni il rapporto tra bimbi e intrattenimento.

La fruizione della tecnologia da parte dei bambini

Siamo ormai così abituati a vivere gli smartphone in special modo come un’estensione di noi stessi, da non renderci conto dell’esempio che diamo ai nostri figli, spugne di tutto ciò che succede intorno a loro fin da piccolissimi. Come si è trasformata dunque la fruizione della tecnologia oggi? Più immediata e intuitiva, stimola la curiosità dei bambini, che devono però essere guidati da parte dei genitori a un uso sicuro dei device a loro disposizione, con un’esposizione limitata nel tempo e soprattutto di contenuti adatti a loro.

Ecco qualche informazione in più su cui penso si debba ragionare:

  • Il 38% dei bambini sotto i due anni ha già usato un dispositivo mobile;
  • Il 57,1% dei bambini passa buona parte del tempo davanti ai videogiochi;
  • Il 97% dei bambini tra i 4 e i 14 anni ha dedicato 208 minuti al giorno alla tv nel 2016.

Soprattutto quest’ultimo punto mi ha molto colpito. Ho un bambino di un anno e ogni giorno mi rendo conto di come sia facile per lui approcciarsi alla tecnologia, prendere il mio cellulare in mano, guardare Peppa Pig o Topo Tip da Youtube, addirittura giocare a telefonare chiacchierando in una lingua tutta sua mentre lo porta all’orecchio.

Non solo, come ci ha spiegato il Dottor Pellai, per imparare i bambini devono costruire reti neuronali, cosa diventata difficile oggi perché vivono una vita multischermo. Non solo, la distraibilità è molto alta, non sono più abituati a concentrarsi su una cosa unica e, di conseguenza, le competenze matematiche, operative, esecutive sono penalizzate.

Bambini e tecnologia: come migliorare il rapporto?

Avremo sbagliato tutto nel nostro metodo educativo? Genitori, non disperiamo. Ognuno di noi, nella sua quotidianità cerca e ha cercato di fare del suo meglio. Certo, possiamo migliorare sempre. Come? Informandoci, scegliendo con attenzione, offrendo ai ragazzi un consumo consapevole, guidato e accompagnato. La televisione o gli smartphone non possono diventare i babysitter dei nostri figli, ma dobbiamo essere accanto a loro nella visione. Se infatti gli stimoli che ricevono non sono adatti alla loro età, non saranno in grado di gestirli, scatenando così reazioni che possono variare dalla noia alla paura alla confusione. Dobbiamo costruire dei “giardini protetti” in cui i nostri bambini possono muoversi nell’utilizzo della tecnologia.

Sky App: i contenuti per bambini sicuri e adatti all’età

I contenuti che potremo offrire loro dovranno quindi essere divertenti, interattivi, formativi, innovativi. Dovranno saper stimolare l’immaginazione, dare spunti, valori e modelli di comportamento positivi. Ma soprattutto dovranno essere adatti a loro. Ed è per questo motivo che Sky ha deciso di lanciare l’app Sky Kids, un ambiente sicuro per i bambini, un mondo su misura che prevede una selezione di programmi dedicati ai nostri figli in base alla loro età. Si accede infatti tramite una schermata che permette di inserire il nome e la data di nascita del ragazzo, dando così una fruizione di qualità on demand. I bambini potranno vedere i loro programmi preferiti e i genitori avranno la possibilità di controllarli, impostando tempi di visione e spegnimento automatico dell’app quando si fa tardi. Un modo nuovo e positivo di affrontare la tecnologia, senza rischi.

I programmi da vedere con Sky App

I ragazzi possono navigare nell’app in maniera sicura e divertente, guidati da immagini e suoni, per avere accesso immediato agli episodi dei loro personaggi preferiti, che su Sky Kids sono davvero per tutti i gusti e tutte le età. Si va dai contenuti per i più piccoli di Baby TV alle lezioni in inglese di Disney English, passando per le storie de La Casa di Topolino, le rocambolesche “battaglie” di Tom & Jerry, i viaggi dei Barbapapà e le avventure di Paw Patrol e PJ Masks – Super pigiamini, fino ad arrivare ai racconti e alle lezioni di scienza di Big Bang! Un viaggio nello spazio e X Makers. Ci sono poi i supereroi con Marvel Avengers: Ultron revolution, le inossidabili Powerpuff Girls e le Tartarughe Ninja in Teenage Mutant Ninja Turtles, accanto alle divertenti avventure de Il Gatto con gli Stivali, Tutti pazzi per Re Julien e Turbo F.A.S.T. E poi la comicità di Scooby-doo!, il coraggio di Ninjago e le storie di amicizia e lealtà di Elena di Avalor. Non mancano, infine, per i ragazzi e i preadolescenti, le avvincenti storie di School of Rock, Soy Luna, I Thunderman, O11CE – Undici Campioni, Scuola di Magia e Monica Chef. Tanti i titoli disponibili che sostengono valori come il rispetto per l’ambiente, l’uguaglianza e la solidarietà, il coraggio e il desiderio di conoscere, senza dimenticare l’allegria e il gioco.

Sky Kids è scaricabile da App Store e Google Play.