“Certo questo Kikuo Ibe che genio!” Seduti a pranzo in una domenica qualunque e con la forchetta a mezz’aria guardiamo tutti papà chiedendoci chi cavolo sia questo Kikuo Ibe.

In cuor mio temo già che per tutto il resto del pranzo saremo vittime di qualche sua nuova passione e che, di sicuro, ci vorrà tenere una delle sue solite lezioni conferenza, non richieste, sull’argomento. Ovvio, lui tutto appassionato e infervorato… noi tutti annoiati!

Ma è inutile opporsi quando inizia a renderci partecipi di qualche sua nuova trovata, l’unica cosa da fare è rassegnarci e sperare che tutto finisca in fretta, a meno che si parli di qualcosa di interessante e, devo a posteriori dire, stavolta in effetti lo è stato.

Torniamo a noi, alla mia domanda “Chi è ‘sto tizio?”, papà risponde così: “Ma come? Non conosci Kikuo?”. Bene, penso io, siamo già arrivati a chiamare l’egregio sconosciuto col nome di battesimo, da come ne parla pare che ogni giovedì si vedano per un sushi e una Asahi al Sushi Bar vicino casa.

“Ma è l’inventore, il papà dei Casio G-SHOCK!”, sbotta lui, indignato da tanta ignoranza nostra!
“Ah, sì!” – rispondo io – le calcolatrici!”.“Ma figurati calcolatrici! O meglio, sì, la Casio fa anche quelle, precisissime, ma i G-SHOCK sono orologi, orologi robustissimi, resistenti a tutto e questo signore ha scoperto come renderli tali con l’intuizione della palla di gomma che rimbalzava: mettendo qualcosa dentro a ‘sta palla questo qualcosa non si rompeva!”. La cosa si fa complicata, penso io, sperando non si lanci a sciorinare pure dati tecnici.

Ma non molla neanche stavolta, anzi si guarda il polso e con fare solenne mi dice: “Hai visto il mio nuovo GW-M5610-1ER? Questo è il primo modello, dell’83, non eri nemmeno nata tu, con ricarica solare e ricezione segnale radio aggiunte ultimamente. Sì, insomma questo è il papà di tutti i G-SHOCK, il primo! Praticamente ce l’ho io, George (Clooney ovviamente), Denzel (Washington)…”, e prosegue con una lista di personaggi famosi con lo stesso orologio. Poi parte con l’elenco delle caratteristiche tecniche e non posso non chiedermi come fa a ricordarle se tutte le volte sbaglia la data di nascita mia e di mio fratello.

Dopo qualche giorno mi dice anche che vorrebbe testarlo, il suo orologio, come ha visto fare nei laboratori Casio su Youtube e si fa nascere in testa l’idea di buttarlo dal balcone, dal terzo piano, per vedere quello che succede! Da un lato cerco di dissuaderlo, dall’altro penso che se lo facesse almeno avremmo 10 minuti liberi per parlare con calma mentre lo va a recuperare in giardino.

A quanto pare la storia non è finita e per giorni, tutte le telefonate sono comunicazioni sui Casio G-SHOCK, fino a quando ci dice di aver telefonato a un numero folle di negozi Casio per trovare il modello DW6600 indossato da Bradley Cooper in American Sniper, un modello del 1994, diventato introvabile grazie al film! Potrebbe comprarlo su Ebay, ma la sua idiosincrasia per l’acquisto online lo ferma.

American Sniper

Casio American Sniper

Nel frattempo inizio a interessarmi e mi viene data la possibilità di provare e recensire il nuovissimo G-SHOCK RANGEMAN GW9400-1. Non posso tenergli la cosa nascosta e, come lo vede, inizia immediatamente a smanettare come un teenager compulsivo, complici i video tutorial visti per giorni.

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Scopriamo insieme che le funzioni di questo orologio sono innumerevoli e ora capisco perché Marines, Navy Seals e tutte le forze armate lo scelgono. Ma utilissimo sarà pure per i veri sportivi, da chi fa escursioni in zone impervie a chi si diletta di trekking e giù fino all’appassionato di sub, da chi ama la montagna e scalarne le cime fino al normale runner della corsa domenicale!

Oltre che indicare l’ora questo portento fa da cronografo, conto alla rovescia, allarmi, barometro, altimetro, bussola, ricarica solare, ricezione segnale radio per aggiustamento automatico dell’ora… insomma ha dimensioni discrete, è leggerissimo, ma fa di tutto e di più.

Non solo, è anche un oggetto di moda (che sul polso di un uomo non è niente male!). Riduttivo direte voi? Noi donne apprezziamo certamente la tecnologia, ma se è coniugata con l’aspetto estetico, beh, tanto meglio! Colori, forme, funzioni, ce ne sono per tutti i gusti!

Al primo weekend fuori porta ho lasciato a casa il mio solito orologio e mi sono messa al polso il Casio 5610, non vi dico di chi fosse, ma penso l’avrete capito. E no, non era quello di George Clooney, ma di papà.

Credits foto orologio: Massimo Bianchi