Quando avete letto il titolo avete pensato sicuramente a qualche filosofia amorosa da posta del cuore, ammettetelo.

Invece no, chi mi conosce lo sa, sono una persona pratica che cerca di barcamenarsi in un periodo complicato, anche se meraviglioso, della sua vita.

Sì, perché non sapete che tra un paio di mesi mi sposo? Se non lo sapete già, credo voi, insieme ad un paio di sassi di Matera, siate gli unici a cui non l’ho detto.

Confesso, l’ho detto più o meno a chiunque. Online e offline.

Ma non tipo occhi a cuoricino “sai mi sposo”, no. Più come giustificazione.

Una volta se non avevo fatto i compiti dicevo che me li aveva mangiati il cane, o che la nonna era morta (e quante volte v’è morta a voi la nonna eh?!). Ora dico “sai mi sposo”.

“Vieni a quella serata fighissima in centro?”

“Sai, mi sposo”

“Qui c’è un refuso”

“Sai, mi sposo”

“Signorina, se ha dimenticato a casa l’abbonamento del treno devo farle la multa”

“Sa, mi sposo”

Ecco.

Nonostante sia una persona entusiasta, sopravvivere non è per niente semplice.

Quindi mi sono venuti in mente alcuni trucchi, o meglio filosofie, che ho adottato (ma vedendo le mie occhiaie e il mio livello di isteria non ci sto riuscendo al meglio).

Se credi che il periodo di organizzazione del matrimonio sia un momento felice e meraviglioso, pieno d’amore, della tua vita, scordatelo. Se pensi che no, tu no, mai diventerai una di quelle spose pazze, scordatelo. Bridezilla? Here I am. Ci manca mi fumino le orecchie che a dilatare le narici ormai sono una campionessa.

Come fare dunque per sopravvivere?

1) Datti tempo

Organizzare un matrimonio in 6 mesi? Si può! Vero, molto vero, ma dovresti smettere di lavorare. Poi dipende da che matrimonio vuoi, ma se puoi decidi con anticipo e fai un po’ alla volta perché, credimi, passare tutti i tuoi weekend tra catering, bomboniere, nastri e confetti ha ben poco di romantico.

2) Delega

La mamma, le amiche, la nonna, chi vuoi. Se qualcuno è disposto a darti una mano non essere orgogliona, lasciaglielo fare. Sicuramente se si offrono è perché ti vogliono bene e amano essere coinvolte. Saranno quindi felici di aiutarti e così tu non ti ritroverai ad impazzire tra tanti piccoli dettagli.

3) Ricorda perché lo stai facendo

Vi volete bene, volete stare insieme per la vita. Quante volte devi ricordartelo mentre organizzi il tuo matrimonio? Spesso. Perché il tunnel di inquietante tulle in cui cadrai non ti permetterà molto spesso di fermarti a pensarlo. Stai impazzendo? Stop. Tra 10 anni ti ricorderai solo delle emozioni di quel giorno, non dei fiori, perfetti o meno.

4) Ogni tanto fermati e assapora i momenti

Ci sono delle cose anche belle nell’organizzare un matrimonio, non prendetemi per una pazza cinica. Al momento però non te ne accorgi. Andare con la tua mamma a comprare il vestito e vedere la faccia che fa, ricordare al tuo papà che lui, proprio lui, deve accompagnarti all’altare, spiegare a tua nipote di 4 anni che deve fare la damigella e sentire che lei lo racconta alla sua mamma entusiasta, e alla richiesta di cosa fa una damigella non sa cosa rispondere. O pensare che per tutta la vita ti sveglierai con quella persona lì (anche se sarà grassa e calva e tu una culona con delle tette cadenti che paiono orecchie di bracco), queste sono cose che vale la pena godersi.

5) Ritaglia dei momenti di tranquillità

Sposarsi è un tour de force. Andare via un weekend senza sensi di colpa? Puoi. Davvero, fallo. Quando torni ti sentirai meno bridezilla e affronterai meglio gli imprevisti.

6) C@*zomene is the new black

Fregatene, fregatene, fregatene. Di chi ti vuole imporre la sua idea, di chi ti dà opinioni non richieste, di chi ti rema contro. Della suocera, della mamma, dei parenti, delle amiche, chiunque anche involontariamente cerca di darti contro. Non può piacere tutto a tutti, fai quello che piace a voi, tanto qualcuno che non apprezzerà ci sarà comunque.

7) Segna tutto

To do list siete la mia salvezza. Google Calendar sei il mio nuovo migliore amico. Prova abito, trucco, parrucco, catering, ritiro partecipazioni… Segna tutto e lui ti dirà quando andare e dove.

8) Circondati dalle persone che ami

Sono loro la tua forza. Loro che ti saranno vicine. Sfogati, ammorbale, ti ameranno lo stesso. Il mio telefono ultimamente sopporta chiamate fiume e i messaggi di aiuto a mia mamma vengono spediti almeno 3 volte al giorno prima dei pasti principali. Ho anche una specie di gruppo di ascolto su Whatsapp con le mie testimoni, per ora reggono, vedremo le settimane precedenti.

9) Keep it simple

Ok il matrimonio dei sogni, ma non impazzire. Fai poche cose fatte bene. Non c’è bisogno dei fuochi d’artificio, del gruppo di circensi o di quella cosa che va tanto di moda in questo periodo. È un matrimonio, siete voi due, il resto è contorno.

10) Pensa al viaggio di nozze

È il mio mantra del periodo, una specie di ricompensa per tutti gli impegni. Ovunque andrai sarai finalmente sola con lui e se ti è andata bene sarà il primo viaggio veramente figo per cui non ti sei dovuta indebitare.

Ripeti con me:

v-i-a-g-g-i-o d-i n-o-z-z-e!

se_scappi_sposo_cavallo