1) Tripadvisor. Tuo cognato che si diletta di informatica ti ha fatto il sito (e lo hai anche pagato, mica poco). Però ti stai accorgendo che quel sito non lo visita nessuno. Forse ti stai facendo cercare nel posto sbagliato? Pensa a Tripadvisor (www.tripadvisor.com). È molto usato dai viaggiatori per individuare il luogo dove trascorrere una vacanza o prenotare una cena. Probabilmente ti cercano lì, non sul tuo sitarello sconosciuto. Conviene incentivarli a scrivere recensioni positive. Come fare?

Per esempio, prepara un bigliettino promemoria, una specie di cadeau, da distribuire al momento della partenza ai clienti più soddisfatti e telematici (sì, quelli che hai visto scattare foto con l’iPhone nel tuo splendido giardino). In questi invitali a postare su Tripadvisor la loro recensione, da pubblicare quando saranno tornati a casa. Lo faranno, e il tuo esercizio salirà in cima ai risultati delle ricerche.

Ancora su Tripadvisor, spingi i visitatori che hanno fatto belle fotografie a pubblicarle. Chi visita la pagina deve capire che il tuo locale è una meraviglia.

2) Tripadvisor, once more. Incentiva le recensioni in lingue straniere (soprattutto l’inglese). Molti clienti internazionali usano questo strumento. È un peccato.

3) Foursquare. Lo sapevi? Il tuo b&b, ristorante, alberghetto o quello che è, compare anche su Foursquare (www.foursquare.com), un altro sito dove i turisti recensiscono luoghi (negativamente o positivamente). È molto meno conosciuto di Tripadvisor, ma comunque utilizzato, specie dagli stranieri. Anche qui l’obiettivo è ottenere recensioni di clienti appagati, così i loro amici, dopo averle lette, diventeranno a loro volta clienti.

4) Wi-Fi. Nel tuo b&b offri già la connessione wi-fi ai tuoi ospiti? È un beneficio molto apprezzato, in particolare dai turisti stranieri (nei paesi anglosassoni e in Nord Europa, ormai, non esistono più strutture ricettive senza). Il wi-fi costa poco. Probabilmente lo hai già, devi solo comunicare la password ai tuoi ospiti. Oppure procurarti un modem wireless (in genere fornito gratis da Telecom o Tiscali o quale che sia il tizio a cui paghi la bolletta).

5) Evidenziare i contatti. Torniamo al sito. Ok, non ti piace, ma puoi migliorarlo: vedi di fare in modo che sia ordinato e pulito, con le informazioni giuste. Molti visitatori, infatti, ti cercheranno su Google. Sottolinea i dati importanti: in particolare quelli per contattarti dovrebbero essere ovunque, e comunque sempre raggiungibili. Perché se hai un sito meraviglioso ma non trovo subito il tuo numero di telefono o la tua email… potrei anche stufarmi e andare dal tuo concorrente. Infine, crea una pagina in cui spieghi dove cavolo siete. Come arrivare.

6) Dicono di noi. Aggiungi una sezione “dicono di noi” in cui ospiti recensioni, pareri, ecc. apparsi sui giornali o su Internet. Alla gente non frega niente di sapere qual è la tua opinione sul tuo “pittoresco e meraviglioso” ristorante: alla gente interessa sapere cosa ne pensano quelli che ci sono venuti a mangiare.

7) Aiuta il cliente a farti pubblicità. Perché non aggiungere dei bottoni social? È possibile inserirli in ogni pagina. Cliccando su questi pulsanti, il visitatore del sito comunica a tutti i suoi amici quanto sia bello il tuo locale su Facebook. Insomma, ti fa pubblicità gratis. Aiutalo.

8) Aiuta il cliente a farti pubblicità, once more. Aggiungi in ogni pagina un bottone che permetta al visitatore di segnalare la tua pagina via email ai suoi amici. Il motivo è sempre lo stesso: i clienti, attraverso il passaparola, ti fanno la miglior pubblicità. E te la fanno gratis. Molto più spesso via email che attraverso altri strumenti tanto in voga, come Twitter.

9) Foto, foto, foto. Sul sito, aggiungi una grande photogallery, con immagini grandi e zoomabili. Pubblica le tue foto ma anche quelle più belle che ti invieranno i tuoi visitatori. Saranno felici di vedersi citati sul portale, e ti faranno pubblicità (e tu, avrai foto bellissime senza dover pagare il fotografo!).

10) Statistiche. Probabilmente dico un’ovvietà a cui avevi già pensato. Però, nel dubbio, la dico lo stesso. Aggiungi un sistema statistico per sapere quante persone visitano il tuo portale, in quali periodi dell’anno, da quali nazioni. Esiste un programma completamente gratuito, Google Analytics: un qualsiasi informatico (forse persino tuo cognato, quello di cui al punto 1) impiega poco più di mezz’ora per installarlo e spiegarti come usarlo. Le statistiche sono fondamentali per capire se i soldi e il tempo che hai investito sul sito (e su tuo cognato) sono stati spesi bene o meno. Studiandole potresti scoprire che i visitatori giornalieri o settimanali sono pochissimi. E se fossero perfino zero?

(Fotografia By ShironekoEuro)