…e che sospetti fortemente non ti ricambi equamente. L’amore ci cambia, ci strugge, ci fa fare cose che normalmente non faremmo mai, ci rende ridicole, patetiche…vere?  Lo dico da innamorata dell’amore e della spontaneità, alcune volte una buona strategia salva cuore e dignità.

1. Se siamo ubriache, anche solo lievemente brille, in effetti anche solo se abbiamo appena fatto benzina e ne abbiamo involontariamente respirato i fumi, diamo il cellulare a una nostra amica e facciamole promettere di non ridarcelo per nessun motivo, nessuno, chiaro?

“Dai guarda dammelo solo un secondo, devo controllare il meteo per domani…”

“No, siamo a Milano, piove”

“Chiamare mia mamma?”

“No, sono le tre di notte”

“Fare un bonifico on line per i senza tetto?”

“No…”

Gli innamorati mentono, sempre, perfino a loro stessi e per quanto siamo determinate e convinte di non voler assolutamente fare una cosa, dopo un bicchiere di vino, tutto sembra possibile, anche quando non lo è.

Ecco allora partire i pietosi messaggi delle due di notte scritti con finta noncuranza del tipo: Ciao! Che fai? Niente, io volevo solo dirti che ti ho trovato davvero bene oggi. A proposito: dove hai comprato quelle scarpe che avevi oggi?

Madddaiiii.

C’è chi proprio non resiste (come me tutta la vita) e ci va giù pesantissima, sul modello fallimentare o la va o la spacca, con messaggi quali: ti amo, mi manca l’aria, non vivo più senza di te.

Inutile dire che questi messaggi spesso si pagano a carissimo prezzo.

Con quale credibilità, si può poi tornare a incontrare l’oggetto del nostro amore il giorno successivo continuando a sostenere la parte della dura inscalfibile?

2. Il cellulare purtroppo è nemico giurato dell’innamorato cronico: non ci sono solo le chiamate, gli sms e le e-mail, ora c’è anche l’implacabile WhatsApp. Un consiglio da amica? Se sappiamo di non dover scrivere per nessun motivo, disinstalliamolo per qualche giorno fingendo un disservizio con gli amici più cari. Lo dico perché vorrei che qualcuno mi dicesse come si può resistere all’ora dell’ultima connessione di chi si ama. Gli hai scritto, vedi che ha letto e non ti ha risposto…

Perché vogliamo parlare di quando è segnalato on line?

Ti sembra di vederlo, è lì dall’altra parte, ti vede on line e per giunta non ti scrive!!!!

No no no no no…togliere, subito!

3. Purtroppo anche i social, mia passione numero uno, non aiutano quando si tratta di pene d’amore. Se da una parte è difficilissimo evitare di spiare in continuazione chi amiamo, è altrettanto vero che lasciarsi andare a eccessive provocazioni è altrettanto ridicolo. Sto parlando di quando un po’ consciamente, un po’ no, continuiamo a cambiare l’immagine del profilo – scelta ovviamente fra mille e postprodotta a palla di cannone fino a farci assomigliare al nostro alter ego di plastica – al solo scopo di farci notare.

Per non parlare delle foto di gruppo postate la sera tardi mentre ridiamo a crepapelle (per finta) abbracciate a degli amici (figuranti inconsapevoli).

4. Evitiamo poi di farci trovare per caso nei posti che frequenta abitualmente.

E’ così palese da risultare irritante anche per chi comincia ad essere vagamente attratto da noi. La stalker, anche la più sofisticata, stufa, subito.

5. Mai, per nessun motivo, a costo di tagliarci le mani, spiamo il suo cellulare o il suo computer. Chi cerca, trova, sempre.

Fidarsi in amore è tutto, anche a costo di subirne le conseguenze.

Ricordiamocelo.

6. Mai parlare dei propri ex fidanzati, di dove siamo andati con loro, di cosa ci regalavano o, peggissimo, di come erano a letto. Non si fa, non porta nulla di buono perché non solo mette in moto un assurdo meccanismo di confronto a posteriori, ma agli occhi dell’amato ci pone anche come una possibile confidente e, onestamente, anche no. La confidenza è l’anticamera dell’amicizia.

7. Vale anche il contrario, mi raccomando. Se lui vi parla delle sue ex, di quanto le amava, di cosa faceva con loro e di quanto in fondo sia ancora innamorato del suo unico grande amore ecco che è giusto prendere il coraggio a quattro mani e dirgli che infondo non ve ne può fregar di meno.

8.Amici mai” cantava Venditti. Riascoltatela per bene e ripetetevelo in continuazione: essere sua amica non mi basta, essere sua amica non mi basta, essere sua amica non mi basta.

Se non possiamo averlo, non possiamo averlo e ciao. Non siete la sua confidente e la sua ancora di salvezza. O tutto, o niente.

Lo so che è dura ma la vita è breve.

9. Non fingiamo di essere qualcuno che non siamo perché verrà il giorno, molto prima di quello che crediamo, in cui ci stuferemo di fingere di sentirci nei nostri panni avviluppate in un paio di pantaloni di due taglie in meno, appollaiate su dei trampoli da 12 centimetri.

Non sto suggerendo di vestirci solo con sacco di iuta ma, semplicemente di essere come ci piace essere.

10. Detto questo: facciamo tutto e il contrario di tutto. In amore, si sa, non ci sono regole e se deve essere sarà, qualsiasi cosa direte o farete, perfino per evitarlo.

In bocca al lupo!

Prossimo post vediamo di capire cosa invece bisogna fare.